lunedì 11 ottobre 2021

Si cercano studenti Erasmus per tirocini in italiano e portoghese - Estudantes Erasmus procurados para estágios em italiano e português

La Dante di Anversa, nell'ambito di una collaborazione internazionale, cerca studenti Erasmus che vogliano venire ad Anversa (Belgio) per tirocini formativi per la lingua italiana e per la lingua portoghese. Uno studente italiano di portoghese o uno studente portoghese d'italiano, sarebbe da noi il benvenuto nei prossimi mesi, per almeno tre mesi. Possono candidarsi studenti madrelingua portoghese e/o italiano dalle università di tutta Europa, aderenti al progetto Erasmus.

A Dante Antwerp, como parte de uma colaboração internacional, procura estudantes Erasmus que queiram vir a Antuérpia (Bélgica) para períodos de formação em italiano e português. Um estudante italiano de português ou um estudante português de italiano seria bem-vindo para vir a Antuérpia durante pelo menos três meses. Podem candidatar-se estudantes nativos portugueses e/ou de língua italiana de universidades de toda a Europa que participam no projecto Erasmus.

ErasmusDayFULL


Ed ecco un bel reportage sui progetti Erasmus di Encora, con focus speciale sull'esperienza ad Anversa degli Abruzzi. Dal minuto 2'20", cari soci, potrete vedere due vostre vecchie conoscenze, Emiliano e Lorenzo.

lunedì 4 ottobre 2021

Encora, Il Castello, il plesso scolastico di Bugnara...c'è lo zampino della Dante in una nuova collaborazione internazionale fra il Belgio e l'Italia

Si è spesso parlato, anzi, sognato, di un gemellaggio fra la grande Anversa del Belgio e la piccola Anversa degli Abruzzi: lo stesso nome per due città di dimensioni diverse, ma entrambe ricche di storia e di cultura. E forse, a poco a poco, ci siamo, grazie al progetto Erasmus e agli sforzi di un'insegnante motivata di Encora, Greet Dierckx, che sta facendo il possibile per diffondere i progetti di scambio internazionale anche fra gli studenti delle scuole professionali: dal 15 al 30 ottobre, infatti, dieci studenti BIKO e JGZ (accompagnatori minorili e operatori sociosanitari per portatori di handicap e ragazzi con bisogni speciali) e tre insegnanti della scuola per adulti Encora, saranno nello splendido borgo abruzzese per far conoscere agli studenti belgi la realtà terapeutica locale e i metodi adottati in Italia per la cura delle persone con bisogni specifici. È il primo progetto di questo genere in Belgio e siamo orgogliosi di aver contribuito a un così utile processo di democratizzazione della cultura e dell'insegnamento.

La collaborazione è nata grazie all'impegno di Encora, grazie al supporto di Bram Goris della Città di Anversa e grazie ai buoni rapporti della Società Dante Alighieri di Anversa e il Parco Letterario D'Annunzio, queste ultime due istituzioni, felici di mettersi a disposizione per realizzare un progetto di tale portate che speriamo tutti si riveli un grande successo.

Grazie dunque al sindaco Gianni Di Cesare e la sua Giunta Comunale, che ha fatto il possibile per agevolare gli accordi di collaborazione. Grazie a Massimo, Orietta e Nunzio dell'amichevole supporto, grazie alla dott.ssa Domenica Pagano del plesso scolastico di Bugnara e ai dottori Bellopede e Beatrice della comunità terapeutica "Il Castello". Ma soprattutto, grazie al nostro contatto 'dantesco', Mario Giannantonio, persona a cui sta a cuore l'incontro fra persone e culture, colui che ci ha spalancato le porte di questo magnifico borgo che è Anversa degli Abruzzi.

Emiliano Manzillo, Mario Giannantonio e Greet Dierckx con Anversa degli Abruzzi sullo sfondo

Er is gesproken, zelfs gedroomd, van een jumelage tussen het grote Antwerpen in België en het kleine Antwerpen degli Abruzzi: dezelfde naam voor twee steden van verschillende grootte, maar beide rijk aan geschiedenis en cultuur. En misschien zijn we er, beetje bij beetje, dankzij het Erasmus-project en de inspanningen van een gemotiveerde lerares van Encora, Greet Dierckx, die haar uiterste best doet om de internationale uitwisselingsprojecten ook onder leerlingen van beroepsscholen te verspreiden: Van 15 tot 30 oktober zullen namelijk tien studenten van BIKO en JGZ (jeugdverzorgsters en maatschappelijk werkers voor gehandicapten en jongeren met bijzondere behoeften) en drie leraren van de Encora-school voor volwassenen in het prachtige dorp Abruzzo zijn om de Belgische studenten kennis te laten maken met de plaatselijke therapeutische realiteit en de in Italië toegepaste methoden voor de behandeling van mensen met bijzondere behoeften.
De samenwerking is tot stand gekomen dankzij de inzet van Encora, dankzij de steun van Bram Goris van de Stad Antwerpen en dankzij de goede betrekkingen tussen het Antwerps Genootschap Dante Alighieri en het D'Annunzio Literair Park, waarbij de laatste twee instellingen zich graag beschikbaar stelden voor de uitvoering van een project van een dergelijke omvang, waarvan wij allen hopen dat het een groot succes zal blijken te zijn.
Dank dus aan burgemeester Gianni Di Cesare en zijn gemeenteraad, die alles in het werk hebben gesteld om de samenwerkingsovereenkomsten mogelijk te maken. Dank aan Massimo, Orietta en Nunzio voor hun vriendelijke steun, dank aan Dr. Domenica Pagano van het scholencomplex in Bugnara en aan Dr. Bellopede en Dr. Beatrice van de therapeutische gemeenschap "Il Castello". Maar bovenal, dankzij onze contactpersoon bij het Parco Letterario, Mario Giannantonio, een persoon die begaan is met de ontmoeting tussen mensen en culturen, degene is die de deuren van dit prachtige dorp dat Anversa degli Abruzzi voor ons heeft geopend.


lunedì 20 settembre 2021

Metanimalia en andere baldadigheden, di Joris Wouters

 

Nella galleria Ruimte 34 nella Cobdenstraat, ho finalmente potuto ammirare le opere più recenti del nostro socio Joris Wouters, raccolte nella mostra dal titolo Metanimalia en andere baldadigheden.



Sono davvero colpito dalla finezza di queste opere capaci di racchiudere in sé mondi totalmente diversi che solo il genio di Wouters poteva far dialogare fra loro. Ho ritrovato "Dodici collage veneziani" e "Dodici installazioni assurde", oltre ai collage della serie "Lock down / Slow down".


Opere create da Joris usando proprie foto, riciclando disegni e anche pensieri, per dare voce al personale studio del rapporto che intercorre fra uomo, natura, clima e regno animale.


Wouters riflette su questo rapporto riprendendo motivi lemaireiani, invocando una visione del mondo in cui l'uomo non sia al di sopra del regno animale e vegetale, ma assumendo una posizione paritaria e mostrando empatia con il resto dell'universo.


Troviamo in queste serie opere dal titolo a prima vista bizzarro, quasi ironico e canzonatorio nei confronti della lingua settoriale dell'enogastronomia, capace di creazioni ai limiti dell'assurdo (come già notava anche il cntautore Paolo Conte): "Venetiaanse feniks met Pompeijanse kruiden", oppure "Grotesken en rinoceros alla puttanesca", titoli e opere che spingono il lettore a guardare oltre la colla che tiene insieme i pezzi, concentrandosi sulla relazione fra le idee e le impressioni alla base degli accostamenti. senza disdegnare la terza dimensione, come nel caso di "Aspettando l'alba" e "Isolamento". Se vi siete persi questa mostra, avete solo da sperare in una seconda edizione. E chissà che La Dante e Joris Wouters non tornino presto ad annunciarla.
                                                                                                                                                                Emiliano Manzillo

Primo episodio della serie di videointerviste Dante nel XXI secolo, tra divulgazione e attualizzazione

 


È online sul canale Youtube dellIstituto Italiano di Cultura, il primo episodio del ciclo di interviste dapprofondimento dedicato a progetti relativi al Sommo Poeta, nella serie dal titolo Dante nel XXI secolo, tra divulgazione e attualizzazione: https://www.youtube.com/watch?v=uXQ6z8F9MmI.




Questo primo episodio, realizzato da Lisa Amicone e Giuliano Tomassacci per lIstituto Italiano di Cultura di Bruxelles, La Dante di Anversa, La Dante di Liegi e la cattedra ditalianistica della prof.ssa Paola Moreno, dellUniversità di Liegi, vede la partecipazione dellillustre prof.ssa Paola Manni, dellAccademia della Crusca.


Dante
è una sfida per il nostro tempo. Quello che vediamo riflesso nella Divina Commedia è lo sforzo personale, interiore ed intellettuale di un uomo per trascendere le fratture, le possibili disintegrazioni. Caratterizzata dalle divisioni e dalle tentazioni del dualismo, la nostra epoca si presta molto bene alla lettura di questo capolavoro della letteratura mondiale. La Commedia non è solo un capolavoro da leggere: ci sfida, ma soprattutto ci parla di noi e ci invita ad entrare armati di lucidità nella selva oscura della nostra realtà. Dante è più che mai vivo, potente, contemporaneo. La sua genialità poetica è penetrata nella memoria popolare, italiana e mondiale. Stupisce poi la grande attualità linguistica pur nellinevitabile distanza storica: "Nel mezzo del cammin di nostra vita" è forse lincipit più celebre della letteratura di tutti tempi e non sembra avere ormai 700 anni e più, tanto ci parla e ci conquista subito, immergendoci immediatamente in medias res, nel mezzo della storia. Forse il nostro oggi, pur così carico di contraddizioni, è il tempo più opportuno per riscoprire Dante, vivendone tutte le straordinarie potenzialità poetiche e interiori.





In occasione del 700° della morte di Dante Alighieri, una serie di manifestazioni scientifiche viene organizzata dalla cattedra di italianistica dellUniversità di Liegi, in collaborazione con lIstituto di Cultura Italiano di Bruxelles e le Società Dante Alighieri di Liegi e Anversa e diversi specialisti vengono intervistati sulla tematica specifica dellattualizzazione e della divulgazione di Dante Alighieri nel XXI secolo.



La prima capsula-video è dedicata all'incontro con Paola Manni, professoressa di storia della lingua italiana presso lUniversità degli Studi di Firenze e Accademica della Crusca. Manni è responsabile della preparazione del Vocabolario dantesco, nato dalla fruttuosa collaborazione tra lAccademia della Crusca e lIstituto del CNR Opera del Vocabolario italiano. Tale strumento si propone di indagare il lessico di Dante in rapporto alla lingua del suo tempo, delle generazioni precedenti e successive, della tradizione letteraria latina e romanza. Intervista a cura di Lisa Amicone. Riprese, fotografia, regia e montaggio di Giuliano Tomassacci, ripresa audio di Sacha Miani, musica (Courante dalla Terza Suite di Bach) eseguita al fagotto dal maestro Graziano Moretto (Antwerp Symphony Orchestra). Si ringraziano Paolo Belardinelli dell'Accademia della Crusca. Progetto a cura di Paola Moreno e Emiliano Manzillo, realizzato grazie all'Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles diretto dal prof. Paolo Sabbatini.