domenica 30 dicembre 2018


AVVISO PER I SOCI DELLA DANTE DI ANVERSA

D’ArTE

Dal 25 aprile al 2 maggio 2019 La Dante di Anversa sta organizzando un evento unico, il primo Festival dedicato all’arte nelle sue più varie declinazioni.

L’obiettivo è quello di creare un ponte tra lo spirito creativo che anima il territorio anversese e l’Italia, attraverso un contest artistico e fotografico che vedrà coinvolti gli allievi della Koninklijke Academie voor Schone Kunsten Antwerpen e della scuola di fotografia Encora di Berchem.

Gli allievi si cimenteranno nella realizzazione di opere originali ispirate alle poesie di 5 grandi poeti italiani: Dante Alighieri, Francesco Petrarca, Giacomo Leopardi, Giuseppe Ungaretti e Antonia Pozzi.

Una giuria ufficiale decreterà i vincitori il giorno del vernissage, il 25 aprile (data storica per l’Italia!), ma a questo giudizio si affiancherà quello della giuria popolare composta dai soci della Dante di Anversa che, esibendo la tessera associativa, potranno votare la loro opera preferita durante tutta la settimana del festival, il premio della giuria popolare verrà conferito il 2 maggio, giornata conclusiva dell’evento.

Ma non finisce qui!

Abbiamo pensato di rendere i nostri soci ancora più protagonisti, perciò uno spazio all’interno della mostra verrà riservato proprio a loro!
Ogni socio interessato potrà esporre una propria opera creativa di qualsiasi genere (pittorica, fotografica, letteraria, musicale, grafica, video, tessile, culinaria…) oppure uno o più oggetti personali (cartoline, riproduzioni, modellini in scala, quotidiani storici, accessori…) purché legati al “Bel Paese”.

Sarà una bella occasione per condividere con gli altri le nostre passioni e far pulsare qui ad Anversa un pezzetto di cuore italiano!

Chiunque voglia partecipare, o chiedere ulteriori informazioni, può farlo inviando una mail all’indirizzo: dante_antwerpen@hotmail.com, entro il 31 marzo 2019.

Vi aspettiamo numerosi!




Grazie ai nostri soci: 40 anni insieme per la cultura italiana ad Anversa

Con questo post La Dante di Anversa desidera ringraziare tutti i partecipanti e gli intervenuti alla festa di 40 anni del nostro comitato. Già prima del 15/12/1978 esisteva un circolo Dante ad Anversa, ma l'affiliazione ufficiale è avvenuta proprio in quella data e dunque...sono 40 anni. Festeggiarli con tutti voi è stato bellissimo.














Ringraziamo non solo i soci partecipanti, ma anche chi ci ha aiutato a fare di questa giornata un successo: Marleen Willems, Maria Van Den Bossche, le nostre Erasmus + Giulia Mangialardi e Naomi Camardella, i professori Rosario Gennaro, Adriana Cappelluzzo e Francesco Sielo; Rita Verbist per il busto di Dante fatto apposta per noi, il maestro Giacomo Di Tollo che ci ha messo a disposizione il suo talento musicale, Giulio Napoletano, Anna Van Damme e Rossella Pensiero per il segnalibro, Cristina Di Matteo per l'immagine del poster digitale, l'Enoteca Savini per il rinfresco e ovviamente, la Klappei, partner della Dante di Anversa ormai da sette anni.






















domenica 23 dicembre 2018

Tanti auguri a tutti i nostri soci e a tutti gli amanti della cultura italiana


Lettura e visione: incontri cineletterari

Lettura e visione: incontri cineletterari

La Dante di Anversa, in collaborazione con Klappei Filmhuis, Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles e la Cattedra di Lingua e Cultura italiana dell’Università di Anversa, annuncia un ciclo di incontri dedicato a tre grandi autori del Novecento letterario italiano, Curzio Malaparte, Giorgio Bassani e Leonardo Sciascia. In tre appuntamenti, il 12 gennaio, il 9 febbraio e il 23 marzo 2019, verranno analizzati tre romanzi, uno per autore, e i relativi adattamenti per il cinema. Ogni appuntamento avrà luogo di sabato presso la Klappei, dalle 14.30 alle 18.00 e vedrà come ospiti docenti universitari, collaboratori dell’Istituto Italiano di Cultura e colleghi di altri comitati della Dante in Belgio (i cui interventi saranno in italiano).

I film verranno proiettati in versione italiana e con sottotitoli in italiano, e prima di assistere alla versione cinematografica, vengono introdotti i romanzi (e i relativi autori) che li hanno ispirati. Dopo il film, ci sarà un dibattito con i presenti, dando l’opportunità di praticare l’italiano rivolgendo l’attenzione alle due diverse dimensioni narrative. La conoscenza dei romanzi è consigliata ma non obbligatoria.

Programma
Sabato 12 gennaio – La pelle
14.00 - La pelle (1949), di Curzio Malaparte. Introduzione al romanzo di Carmen Van den Bergh (KU Leuven e Universiteit Leiden, presidente del nascituro Comitato Dante di Lovanio).
14.30 – La pelle (Italia, 1962, 133’), di Liliana Cavani e con Marcello Mastroianni.
16.45 – 17.30 – Discussione con i presenti a cura di Rossella Pensiero (La Dante di Anversa).

Sabato 9 febbraio – Il giardino dei Finzi-Contini
14.00 – Il giardino dei Finzi Contini (1962), di Giorgio Bassani. Introduzione a cura di Thea Rimini (Université de Mons en Université Libre de Bruxelles)
15.00 – Il giardino dei Finzi Contini (Italia, 1970, 93’), di Vittorio De Sica, con Lino Capolicchio.
16:45 – 17.30 - Discussione con i presenti a cura di Adriana Cappelluzzo (Università Federico II di Napoli) e Rossella Pensiero.

Sabato 23 marzo – Il consiglio d’Egitto
14.00 – Il consiglio d’Egitto (1963), di Leonardo Sciascia. Introduzione al romanzo di Adriana Cappelluzzo.
14.30 - Il consiglio d’Egitto (Italia/Francia/Ungheria, 2002, 138’), di Emidio Greco, con Silvio Orlando e Tommaso Ragno.
16.45 -17.30 – Discussione con i presenti a cura di Rossella Pensiero.
Prezzo per singolo appuntamento: Soci Dante, Soci dell'Istituto Italiano di Cultura e studenti d’italiano presso Universiteit Antwerpen: €5. Altri: €8

Prenotazioni: info@klappei.be; dante_antwerpen@hotmail.com



Lezen en kijken, cineliteraire samenkomsten
La Dante di Anversa, kondigt in samenwerking met Filmhuis Klappei, Italiaanse Instituut van Cultuur te Brussel en de Afdeling Italiaanse taal- en cultuur van de Universiteit Antwerpen, een cyclus van drie samenkomsten over drie grote auteurs van de Italiaanse literatuur van de XXste eeuw aan: Curzio Malaparte, Giorgio Bassani en Leonardo Sciascia. Op 12/01, 09/02 en 23/03/2019, worden drie romans en desbetreffende auteurs en drie verfilmingen besproken. Elke samenkomst vindt plaats op zaterdag in het Filmhuis Klappei, telkens van 14u30 tot 18 uur en heeft als gastsprekers universitaire docenten, medewerkers van het Italiaanse Instituut van cultuur en collega’s van andere Dante Alighieri in België, wier bijdragen in het Italiaans zullen zijn.
De films worden getoond in het Italiaans met Italiaanse ondertitels, en vooraleer de verfilmingen worden vertoond, worden de romans en de auteurs voorgesteld. Na de film is er een debat voorzien, met de mogelijkheid voor de aanwezigen om de Italiaanse taal te oefenen in een literaire en cinematografische context. De kennis van de romans is aangewezen maar niet verplicht.

Programma
Zaterdag 12 januari – La pelle
14.00 - La pelle (1949), door Curzio Malaparte. Inleiding naar roman en schrijver, door Carmen Van den Bergh (KU Leuven en Universiteit Leiden, Comitato Dante Leuven).
14.30 – La pelle (Italië, 1962, 133’), door Liliana Cavani en met Marcello Mastroianni.
16.45 – 17.30 – Nabespreking met de aanwezigen, onder leiding van Rossella Pensiero (La Dante di Anversa).

Sabato 9 febbraio – Il giardino dei Finzi-Contini
14.00 – Il giardino dei Finzi Contini (1962), door Giorgio Bassani. Inleiding naar schrijver en roman door Thea Rimini (Université de Mons en Université Libre de Bruxelles)
15.00 – Il giardino dei Finzi Contini (Italië, 1970, 93’), door Vittorio De Sica, met Lino Capolicchio.
16:45 – 17.30 - Nabespreking met de aanwezigen, onder leiding van Adriana Cappelluzzo (Universiteit Federico II Napels) en Rossella Pensiero.

Sabato 23 marzo – Il consiglio d’Egitto
14.00 – Il consiglio d’Egitto (1963), door Leonardo Sciascia. Inleiding naar schrijver en roman door Adriana Cappelluzzo.
14.30 - Il consiglio d’Egitto (Italië/Frankrijk/Hongarije, 2002, 138’), door Emidio Greco, met Silvio Orlando en Tommaso Ragno.
16.45 -17.30 – Nabespreking met de aanwezigen, onder leiding van Rossella Pensiero.
Inkomprijs per samenkomst: Leden Dante, leden Italiaanse Instituut van Cultuur te Brussel en studenten Italiaans bij UA: €5. Alle anderen: €8

Reserveren bij: info@klappei.be; dante_antwerpen@hotmail.com








Viaggio tra i paesaggi letterari italiani Ciclo di lezioni-conferenza Dante Alighieri Gent, febbraio-aprile 2019

La Dante Alighieri di Gent è lieta di aprire le iscrizioni per il ciclo di lezioni-conferenza 
Viaggio tra i paesaggi letterari italiani

Il corso propone un’immersione nei paesaggi descritti dalla tradizione letteraria italiana. 
Attraverso la lettura di testi letterari selezionati, la visione d’immagini e la fruizione di 
audiovisivi, gli studenti potranno conoscere più da vicino luoghi d’Italia di grande fascino 
e interesse. Avranno il privilegio di farlo attraverso pagine letterarie famose, che 
raccontano il paese e i suoi cambiamenti geografici, storici e sociali. Dalle periferie di 
Pasolini, alle città modificate dalla speculazione edilizia e abilmente descritte da Calvino, 
per arrivare alla Napoli di Gomorra e alla Sicilia di Camilleri, il corso farà conoscere degli 
aspetti noti e meno noti del paesaggio urbano ed extraurbano italiano.

Programma

26 Febbraio 2019 La Roma di Pasolini
5 marzo 2019 La Sicilia di Camilleri
12 marzo 2019 La Napoli di Saviano
19 marzo 2019 La Torino di Calvino
26 marzo 2019 La Milano di Bianciardi
2 aprile 2019 Le Langhe di Pavese
23 aprile 2019 La Liguria di Montale
30 aprile 2019 La Sardegna di Grazia Deledda

Docente: Dr. Sarah Bonciarelli
Martedì 18.00-20.00
Facoltà di Lettere e Filosofia, Universiteit Gent (Blandijnberg)

Costi
Iscrizioni all’intero ciclo di lezioni/conferenze: 50 euro per i soci della Dante Alighieri. 
60 euro non soci.
Iscrizione alla singola lezione: 8 euro per i soci della Dante Alighieri. 10 euro non soci.
Le lezioni sono gratuite per gli studenti e il personale UGent.
Per iscrizioni scrivere una mail a Sarah.Bonciarelli@ugent.be
Alla fine del corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione


Italiens, quand les émigrés c’était nous

Il 2 febbraio 2019 avrà luogo la prima belga dello spettacolo musicale in lingua francese Italiens, quand les émigrés c’était nous, un’iniziativa organizzata dall'Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia in Belgio.
Lo spettacolo avrà luogo sabato 2 febbraio 2019 alle ore 20 al teatro le140.be (Place Eugene Plansky 140).

Lo spettacolo, che ha avuto grande successo in Francia, propone di rivisitare la questione dell’immigrazione dal punto di vista della storia e invita, attraverso l’esempio dell’emigrazione italiana, alla riflessione sugli emigrati di ieri e di oggi. Dal canto popolare all’opera, questa produzione musicale evoca, attraverso le più belle melodie italiane, una delle più importanti opere migratorie della storia moderna.

Eccezionalmente fino al 31 dicembre i  biglietti saranno a 10 € per tutti, mentre a gennaio 2019  la tariffa normale sarà di 15 €.










Club di lettura - Il consiglio d'Egitto (13/12/2018, presso Ristorante Leonardo)

Letteratura a tavola, connubio possibile?
Un dubbio che, sullo sfondo di una piacevole giornata di pioggia anversese, potrebbe aver accompagnato chi sabato scorso si accingeva a raggiungere Leonardo. Gli invitati al banchetto letterario si sono così ritrovati in questo ristorante dal nome quanto mai evocativo.







Il consiglio d’Egitto di Leonardo Sciascia era infatti il testo che l’illustre Emiliano, ambasciatore del regno di Napoli, aveva proposto di leggere e commentare, tra una pietanza e l’altra, ai suoi curiosi ed affamati commensali. L’impostura del nome si sarebbe presto svelata ai più attenti che, chiedendo all’abate Morgan dove fosse il bagno, si recavano ai piani superiori. E qui le diverse e gioconde raffigurazioni della Monna Lisa svelavano una prima e possibile verità: che di un altro Leonardo probabilmente si trattava. O forse invece che la realtà ha più facce di quelle che si ‘possono’ o si ‘sanno’ vedere. Così, mentre il palato si dilettava nell’assaggio di caponate, panelline, cous cous e cannolicchi siciliani, gli occhi gustavano il fascino di un ballo improvvisato sulle note incalzanti di un canto popolare.








In questo armonico fluire di pietanze, accompagnate da corposi e gustosi vini dell’isola, i convitati all’illustre pranzo hanno approfondito aspetti, commenti e riflessioni sulla realtà suscitata dalla storia di Sciascia. Se il dubbio più che lecito che nella Palermo del 1782 nessuno capisse l’arabo ha acceso il dibattito, quello che forse non lo si ‘voglia’ capire neanche adesso, in una qualsiasi terra che allegoricamente ‘unisce’ la Sicilia al Belgio di oggi, lo ha arricchito ancora di più.







Una cosa è certa, o forse non lo è per niente, che da Leonardo con Leonardo si è parlato, mangiato e condiviso insieme. La Sicilia forse non è poi così lontana...
Sidney Cardella

lunedì 10 dicembre 2018

Segnalazione attività in due lingue in collaborazione con Encora Talen

Giovedì 13 dicembre alle ore 19.00 presso la sede di Encora Talen, nella Grotesteenweg 224, 2600 Berchem, avranno luogo due conferenze gratuite per gli studenti d'italiano e spagnolo, tenute da due giovani professori madrelingua, Francesco Sielo (Università Vanvitelli, Napoli) e Eduardo Lamas Delgado (KIK-iRPA).
Un appuntamento da non perdere, come potrete vedere dal flyer che contiene anche il programma e le modalità d'iscrizione all'attività.




venerdì 7 dicembre 2018

In preparazione del... Consiglio d'Egitto

Condividiamo due pdf, il primo contenente una scheda relativa ad alcuni personaggi del Consiglio d'Egitto (tratta da Treccani.it e Wikipedia.org), il secondo contenente due saggi online sul romanzo.

Saggi online

Scheda dei personaggi



venerdì 30 novembre 2018

Michele Fiammingo tra Anversa, Genova e Malaga: incontro con il Dott. Eduardo Lamas-Delgado


Giovedì 22 novembre i soci della Dante di Anversa hanno partecipato numerosi alla conferenza tenuta dal Dr. Eduardo Lamas-Delgado, storico dell’arte e ricercatore presso il KIK-IRPA di Bruxelles, dove ha esposto i risultati delle ricerche da lui condotte su Michele Fiammingo, premiate nel 2017 dall’Accademia Reale d’Archeologia del Belgio e recentemente pubblicate sulla “Revué Belge d’Archéologie et d’Histoire de l’Art” (2018).


Il nome con cui si indica quest’artista, Michele Fiammingo, rivela sia i contatti con l’Italia, dove lavorò, che quelli con le Fiandre, la sua regione d’origine; in virtù della sua internazionalità, questa figura è rimasta ai margini della ricerca fino a tempi recentissimi, quando l’attenzione degli storici dell’arte si è finalmente rivolta anche verso artisti che hanno fortemente influenzato lo sviluppo dell’arte europea viaggiando in tutto il continente. La sua storia è legata con certezza alle due città portuali di Anversa e Genova: alla fine del Cinquecento, questi due centri costituivano importantissimi nodi commerciali ed erano ben collegati via mare. A Genova fu attiva una vivace colonia di pittori fiamminghi, i più famosi dei quali sono sicuramente Rubens (a Genova nel 1604, 1606 e 1607 e morto ad Anversa nel 1640) e Van Dyck (nato ad Anversa nel 1599 e nella città ligure nel 1621 e a più riprese tra il 1624 e il 1627). Sempre a Genova, due fratelli di Anversa, Cornelis e Lucas de Wael, pittori entrambi, aprirono una bottega e avviarono una florida attività commerciale connessa alla realizzazione di quadri di piccolo formato, facilmente vendibili. Inoltre, molti giovani artisti fiamminghi, dopo aver studiato nelle botteghe di Anversa, approdarono a Genova soggiornando presso i fratelli De Wael, che offrivano loro una casa, una bottega dove continuare il loro apprendistato e un’attività commerciale ben avviata per potersi inserire sul mercato dell’epoca.

Proprio una fonte genovese, il saggio di Raffaele Soprani intitolato Le vite dei pittori, scultori e architetti genovesi (1674), trasmette ad oggi la maggior parte delle informazioni relative alla vita di Michele Fiammingo: formatosi presso la bottega di Rubens ad Anversa, si trasferì a Genova dove studiò con Cornelis de Wael e iniziò a dipingere ritratti alla maniera di Van Dyck, partì poi per la Spagna dove morì, ancora giovane, per malattia.

Basandosi su queste informazioni, il dr. Lamas-Delgado identifica con Michele Fiammingo un Michele di cui si ha notizia presso la bottega di Rubens, e che, dopo essersi formato ad Anversa, terminò la sua carriera a Malaga, in Spagna. Malaga era un porto fiorente a livello commerciale e ben collegato sia con Anversa ed Amsterdam sia con Genova. Qui lavorò il pittore Miguel Manrique, che, secondo quanto testimoniato da fonti documentarie, sarebbe giunto a Malaga nel 1642 proprio da Genova: i dati che portano quindi all’identificazione di Michele Fiammingo con Miguel Manrique sono assai consistenti.

Michele Fiammingo/Miguel Manrique si è quindi formato ad Anversa e può essere considerato un epigono di Rubens per il suo stile innovativo, dal forte gusto barocco. Il rapporto tra le due mani emerge chiaramente dal confronto con l’opera più famosa sicuramente attribuita a Miguel Manrique, un dipinto di grandissimo formato raffigurante la cena in casa di Simone il Fariseo conservato presso la Cattedrale di Malaga, e la Cena in casa di Simone il Fariseo di Rubens e bottega, oggi all’Ermitage: in entrambe le opere, si nota, ad esempio, la presenza di elementi architettonici nella scena, solamente accennata in Rubens e portata all’estremo da Michele/Miguel. Sempre questo quadro di Manrique dimostra legami con la scuola genovese: per citarne uno, il trattamento dei tessuti è molto distante da quello adottato da Rubens, ma trova puntuali riscontri nelle opere di Cornelis De Wael. Michele Fiammingo/Miguel Manrique ha quindi lavorato a Genova inserendosi non solo nel panorama artistico locale, ma anche nel circuito commerciale dell’epoca, fino ad arricchirsi e ad affermarsi a Malaga come novello Rubens spagnolo. Le sue opere sono state duramente decimante dalla rivolta anticlericale del 1931 a Malaga che portò alla distruzione e al saccheggio di gran parte del patrimonio artistico conservato nelle chiese e nell’archivio diocesano.

Ciononostante, la ricerca di Eduardo Lamas-Delgado non solo ha il merito di aver richiamato all’attenzione degli studiosi contemporanei la vicenda di questo pittore, ma ha portato anche alla proposta di attribuzione a Michele Fiammingo/Miguel Manrique di un’opera anonima, raffigurante l’Assunzione, conservata sempre nella Cattedrale di Malaga. Nel dipinto, sarebbero riconoscibili sia elementi legati sia alla formazione del pittore, con richiami alla pala d’altare di Rubens conservata nella Cattedrale di Anversa, sia al suo soggiorno genovese, per la citazione dell’apostolo Pietro condivisa con la pala d’altare realizzata da Guido Reni per i Gesuiti di Genova e per quella di un personaggio che sembra ritrovarsi in un dipinto di Van Dyck e che potrebbe essere identificato con Cornelis De Wael. Per questo e per gli altri aspetti ancora da chiarire della vicenda, non resta che augurarsi che altri preziosi dettagli emergano dalle future ricerche.

Giulia Mangialardi
Foto Naomi Camardella