domenica 29 settembre 2019

Segnalazioni - il nuovo libro reportage di Sergio Nazzaro

Segnaliamo ai nostri soci e visitatori l'uscita dell'ultimo libro reportage del giornalista e scrittore Sergio Nazzaro, nostro ospite in passato presso le aule universitarie e la Klappei per parlare delle specifiche problematiche di cui da anni si occupa con zelo: 

Mafia nigeriana. La prima indagine della squadra antitratta




Mafia nigeriana. La prima indagine della squadra antitratta

Nel dicembre 2012, dopo la denuncia di una cittadina nigeriana a carico di due suoi connazionali, prende le mosse l'operazione Athenaeum, condotta dalla SAT, la Squadra antitratta della polizia locale di Torino. L'operazione si conclude nel 2016, il bilancio è di 53 persone identificate, 44 delle quali gravate dal provvedimento di custodia cautelare in carcere. Le indagini hanno permesso di individuare due organizzazioni, denominate Maphite e Eye, composte da cittadini nigeriani, specializzate nello sfruttamento della prostituzione e nel traffico di droga. Grazie al lavoro della SAT è stato possibile scoprire l'esistenza di «una grande organizzazione internazionale, dai contorni paragonabili alle nostre mafie, che minaccia, sfrutta e uccide».
Questo libro ripercorre le tappe di un'indagine chiave nella storia della lotta alla mafia nigeriana in Italia.

Sergio Nazzaro

giovedì 26 settembre 2019

Un caro saluto al prof. Paolo Luigi Grossi

In data 30 settembre 2019 si conclude l'esperienza a Bruxelles del professor Paolo Luigi Grossi, per cinque anni direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles. Con questo post pubblico, La Dante di Anversa, unitamente ai colleghi di Hasselt, Genk, Gent e Lovanio, intende ringraziarlo per il suo immenso impegno in questi quinquennio, durante il quale abbiamo avuto la fortuna di usufruire di un'impressionante serie di eventi culturali di primo livello.
Ma non ci sono solo gli eventi in sé, c'è soprattutto la certezza di aver potuto collaborare con un uomo di immenso valore, più che degno rappresentante della nostra eredità culturale e vero esempio di stile: ricorderemo questi anni come una fortunatissima era in cui l'IIC ha cercato di essere presente in tutto il Belgio, senza eccezioni, avvicinandosi realmente agli italiani e agli italofili ivi residenti, con una cordialità e un rispetto profondo, sapendo stimolare e creando i presupposti affinché chi lavora nel nome dell'Italia potesse ricevere un'opportunità per far sentire la propria voce. E non solo, ha sempre cercato di far dialogare la nostra cultura con le altre, privilegiando collaborazioni di ampio respiro internazionale che sapessero accogliere visioni e interpretazioni diverse. Da parte nostra, un grandissimo in bocca al lupo per la prossima sfida, grazie Paolo!

Il prof. Paolo Luigi Grossi


Cogliamo inoltre l'occasione per dare il benvenuto al professor Paolo Sabbatini, che lascia l'IIC del Cairo per trasferirsi in Belgio. Il suo curriculum parla chiaro: ci aspettano anni stimolanti e pertanto cogliamo l'occasione di fare gli auguri al nuovo direttore dell'IIC di Bruxelles, certi che anche il suo si rivelerà un periodo proficuo e ricco di soddisfazioni.

Il prof. Paolo Sabbatini




Le sedi Dante del Belgio fiammingo a pranzo di lavoro in Ambasciata a Bruxelles

Due giorni fa, in data 24 settembre, le sedi Dante del Belgio fiammingo, i rappresentanti di diverse scuole medie superiori e i rappresentanti degli atenei di Anversa, Lovanio e Gent, hanno partecipato a un pranzo di lavoro in Ambasciata a Bruxelles, in presenza di Sua Eccellenza Elena Basile, la nostra Ambasciatrice in Belgio.
Il venturo direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, il prof. Paolo Sabbatini ha partecipato all'incontro e ciò ha costituito una piacevole sorpresa perché abbiamo subito avuto modo di conoscere un grande uomo della cultura italiana, con un curriculum straordinario.
L'incontro è stato molto costruttivo e ha permesso a diversi operatori culturali di entrare in diretto contatto, con lo scopo di rafforzare la collaborazione reciproca di chi ha a cuore il valore della nostra eredità culturale.
Cogliamo dunque l'occasione per ringraziare l'Ambasciata dell'invito e speriamo di poterci presto recare nuovamente presso S.E. Elena Basile per discutere dei progressi fatti nel porre nella giusta luce la nostra meravigliosa lingua italiana.


Mara Santi (La Dante di Gent), Laura Minuscoli (La Dante di Hasselt), Emiliano Manzillo (La Dante di Anversa), Sarah Bonciarelli (La Dante di Gent), Carmen Van den Bergh (La Dante di Lovanio).
Hanno partecipato all'incontro anche Dorinda Dekeyser (La Dante di Lovanio) e Rosario Gennaro (La Dante di Anversa).

domenica 15 settembre 2019

La Dante di Anversa ringrazia di cuore la Grimaldi Belgium





Il convegno di Storia dell’Arte Barocca ARTISTIC RELATIONS BETWEEN ANTWERP AND GENOA, 1550-1650, organizzato dal prestigioso Rubenianum, dalla Dante Alighieri di Anversa e dall’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, si concentra su due dei numerosi tratti comuni tra due città portuali, Anversa e Genova, le quali condividono una storia simile come importanti snodi commerciali nei primi anni dell’epoca moderna.
Un selezionato numero di specialisti presenterà vari paper focalizzati sulle connessioni tra le due città portuali, includendo lo scambio commerciale attivo di opera d’arte, sul patronato genovese degli artisti fiamminghi in entrambe le città e l’influenza reciproca tra artisti genovesi e fiamminghi, dei quali sicuramente Rubens e Van Dyck, con i loro soggiorni liguri, sono gli esempi più significativi.
Il Rubenianum ospiterà questo convegno il 20 settembre, sulle connessioni artistiche tra Anversa e Genova nel tardo 16° e primi anni del 17° secolo, e la Dante è lieta di poter collaborare con un gruppo che del mare e del trasporto ha fatto la sua forza, continuando nella tradizione che animò tanti nostri connazionali viaggiatori ed esploratori.
Fondata nel 1947, Grimaldi è una multinazionale della logistica con sede a Napoli. Offre soluzioni per il trasporto di merci, container e passeggeri, ed è interamente proprietà della stessa famiglia fondatrice, attualmente guidata dai figli del fondatore Guido, Gianluca and Emanuele Grimaldi, e dal cognato Diego Pacella. Il Gruppo si è esteso nel tempo, arrivando ad essere presente pressoché ovunque nei principali porti mondiali, con una flotta di più di cento navi che solcano le acque del Nord Europa, del Mediterraneo, del Baltico e dell’Atlantico.


Oltre alle attività puramente marittime, ci sono poi le attività collegate alla logistica e al trasporto dei container, con uffici e terminali in diversi Paesi, e ovviamente, con una sede anche ad Anversa, città che come Napoli, come Genova, ha dato i natali a generazioni di navigatori, armatori e commercianti. Proprio la presenza qui ad Anversa, rappresentando al meglio l’Italia che riesce a dare lavoro anche a tante persone al di fuori dei confini, ha motivato la necessità della collaborazione per l’evento al Rubenianum.
E non solo questo aspetto, anche il chiaro impegno del Gruppo Grimaldi per favorire e migliorare l’ecosistema, per conservare nel migliore dei modi la Terra e rispettare la natura, è stato un chiaro motivo per chiederne la collaborazione: l’Italia del futuro, come il resto del mondo, deve pensare a chi verrà dopo, a cosa si lascia ai posteri, perciò le aziende che decidono di aderire a specifici programmi (come il progetto SAILS, Sustainable Actions for Innovative and Low-impact Shipping) volti a proteggere l’ambiente, vanno appoggiati. Il Gruppo Grimaldi ha inoltre deciso di dimezzare le immissioni di CO2 entro il 2050, e a quanto pare, ci riuscirà anche. In questi tempi, costituisce un vero esempio da seguire. 

L’evento è co-organizzato con La Dante di Anversa e reso possibile dal generoso supporto dell’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles.
 

     Un ringraziamento particolare va alla Grimaldi Group di Anversa per il generoso sostegno.



Corsi di lingua e cultura italiana ad Anversa per i bambini dai 5 ai 12 anni

L’Ambasciata italiana di Bruxelles in collaborazione con il CO.SC.IT. (Comitato Scolastico Italiano) organizza anche quest’anno corsi di lingua e cultura italiana per i bambini dai 5 ai 12 anni.

Il contributo per un bambino è di €50 per l'intero anno scolastico.
Se più di un figlio è iscritto nella stessa famiglia, il secondo figlio paga €30, il terzo figlio €20 e dal quarto è richiesto solo il contributo per l'assicurazione.


Le lezioni si svolgono ogni sabato mattina dalle ore 10.00 alle 12.00 presso la scuola SIHA, Eikenstraat 8, 2000 ANTWERPEN.

È possibile iscriversi scaricando il modulo dal sito
https://ambbruxelles.esteri.it/…/am…/ufficio-scolastico.html


L'entrata della sede scolastica sita nella Eikenstraat 8 di Anversa


Una nuova stagione per la Dante Alighieri nel Belgio fiammingo



Il settecentesimo anniversario della morte del Sommo Poeta si avvicina, e nel frattempo ricomincia un nuovo anno di attività.
Ne è passato di tempo da gennaio, e dopo questi nove mesi, possiamo finalmente affermare di stare assistendo a una vera e propria fioritura dei comitati Dante nel Belgio fiammingo: non ci siamo solo noi ad Anversa, ma anche gli amici, colleghi nonché compagni di viaggio di Hasselt, Genk, Gent e Lovanio sono attivissimi nella diffusione della nostra meravigliosa lingua.
E poi lo sapete che i soci Dante possono far valere il loro status in tutte le sedi appena elencate? Sì, vuol dire che un socio di Hasselt può partecipare alle attività della sede di Gent pagando le stesse tariffe dei soci locali e viceversa, che tutti possono seguire tutto senza maggiorazioni, come se si stessero frequentando le attività organizzate dalla sede di appartenenza.

Come ritrovare online i nostri colleghi?

Eccovi i link ai siti danteschi nell'area fiamminga!


Dante Alighieri Anversa e FB Dante Alighieri Anversa

Dante Alighieri Genk e FB Dante Alighieri Genk

FB Dante Alighieri Gent

Dante Alighieri Hasselt e FB Dante Alighieri Hasselt

Dante Alighieri Leuven e FB Dante Alighieri Leuven


sabato 7 settembre 2019

Complimenti a Rudy De Bruyn 'Ydur'

Rudy De Bruyn, come ricorderete, si è aggiudicato il Premio dei Soci della Dante di Anversa in occasione del festival D'ArTE, grazie al suo monumentale olio su tela Passaggio, ispirato alla poesia di Ungaretti Veglia.

Ci sarà una sua esposizione dal 7 al 27 settembre 2019 presso il centro culturale Stadsmagazijn. In bocca al lupo, Rudy, siamo fieri di te!

Link all'esposizione


venerdì 6 settembre 2019

20 settembre 2019 - Le relazioni artistiche e commerciali tra Anversa e Genova

Si sta avvicinando il tanto atteso giorno del seminario sugli scambi commerciali e artistici tra Anversa e Genova, con vari ospiti internazionali (molti dall'Italia), in collaborazione con Rubenianum, Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles e con il supporto generoso della Grimaldi Group, da sempre sensibile alle esigenze culturali della comunità italofila in Belgio.
Un appuntamento da non perdere, e per saperne di più, consultate pure il pdf che si apre cliccando questo link: Programma della giornata

Oppure, consultate direttamente il sito del Rubenianum e prenotate subito un biglietto perché ne vale la pena e...i nostri soci ricevono un sensibile sconto, sarebbe davvero un peccato non venire a seguire il seminario, non indugiate!

Link al programma in inglese e alla prenotazione









Ecco il nuovo Bollettino (354)

Ed ecco il Bollettino 354, con le attività di settembre/ottobre 2019!

Bollettino 354

Cronache di collaborazioni: Lunarte festival 2019

LUNARTE è una manifestazione artistica e culturale unica nel suo genere, nata nel 2007 da un’idea dell’associazione Cantina Culturale Calena, oggi Associazione Culturale Lunarte, che si svolge nella città di Carinola, in provincia di Caserta, e (dall’edizione XIII) a Falciano del Massico.Lunarte ha superato la boa delle dodici edizioni, tutte organizzate da Associazione Circuito Culturale Caleno. Da quest’anno poi, è nata l’Associazione Lunarte che con il patrocinio e il contributo del Comune di Carinola e del Comune di Falciano del Massico ha dato vita alla tredicesima edizione, organizzata anche quest'anno dai ragazzi dell'Associazione Culturale Lunarte, tra cui Pasquale Passaretti e Antonella Bovino, già in passato nostri ospiti ad Anversa.
A partire dalla seconda edizione, l’associazione si è avvalsa della stretta collaborazione dell’associazione
 Etérnit (che ben conosciamo da Binario 2 e TVATT), sia sul profilo della direzione artistica che di quella organizzativa. Inoltre, ogni anno l’iniziativa viene realizzata in rete con numerose realtà del territorio e nazionali e con il contributo di diversi partner.Ad ospitare l’arte ogni anno, oltre ai suggestivi vicoli, piazze dei borghi, sono le corti e i cortili di edifici pubblici e privati, trasformati per l’occasione in originali spazi scenici o espositivi, dove performance, concerti, mostre e installazioni, sono gratuitamente aperte al pubblico, sempre numeroso ed entusiasta. L’iniziativa, infatti, non sarebbe possibile senza la disponibilità e la partecipazione attiva dei cittadini che ogni anno ne condividono intenti e finalità.Oltre al programma concentrato nelle giornate del festival, ogni anno Lunarte ha proposto percorsi paralleli di diversa natura, dai laboratori di formazione artistica e teatrale ai workshop di fotografia, passando per l'artigianato.
Quest'estate, sono stato invitato a partecipare alla sezione cinema del festival, presentando brevemente in un portone di Falciano il personaggio di Georges Méliès, forse, il vero padre del moderno cinema di finzione, ancora poco conosciuto, nonostante alcuni frame dei sui corti siano le immagini più popolari associate al cinema delle origini.

Oltre a parlare di archeologia della celluloide, ho avuto modo di poter intervistare il regista, lo sceneggiatore e l'attore principale di un cortometraggio che davvero ha colpito me e il pubblico presente, Tonino, diretto da Gaetano Del Mauro, scritto da Alfonso Tramontano Guerritore e interpretato da Andrea Contaldo. Il corto parla della tragica vicenda del cuoco di Pagani (Salerno) Antonio Esposito Ferraioli, ucciso nel 1978 a 27 anni dalla camorra perché si rifiutò a più riprese di cucinare carne marcia per una locale mensa, purtroppo gestita da ignobili farabutti.


A quarant'anni dall'omicidio, non ha ancora pagato nessuno per quel crimine, e i familiari di Antonio (Tonino) si sono dovuti accontentare del semplice riconoscimento ufficiale da parte dello Stato di Tonino come "vittima innocente di camorra". Ne abbiamo parlato in pubblico con gli autori e ne è venuta fuori una bella discussione. Per i temi e per la pregevole realizzazione, vi consiglio vivamente la visione di questo corto che riesce a parlare di un fatto simile con una delicatezza impressionante, evitando cliche e deja vu spesso inevitabili nel genere.
Il secondo giorno, a Casanova di Carinola, ho avuto modo di collaborare (curando l'aspetto tecnico) allo spettacolo Tu, mAmMmAmlodi e con Ida Vinella e con Chantal Gori, con i suoni di Francesco Organo. Tu è la ricerca nel tempo e nello spazio di un legame che, come nel mito di Demetra e Persefone, svela l’origine del mondo e scova l’archetipo della madre nell’alternarsi delle stagioni. E’ una presenza sonorizzata, popolare e sostenibile, ecologica e sociale in cui sondare gli eccessi di una condivisione spaziale forzata, quella tra un “tu” che si riscopre “io” nell’eco infinito del bisogno d’amore. L'interpretazione della Gori e della Vinella è stata semplicemente ipnotica, spaziando tra vari registri e riproponendo in maniera estremamente originale tutti gli aspetti salienti del mito greco. Pregevole anche la scelta dei costumi, essenziali e funzionali sia al contesto di fruizione che al narrato. Ne consegue che questa collaborazione si è rivelata per me estremamente costruttiva nonché piacevole.


Colgo l'occasione per ringraziare non soltanto l'Associazione culturale Lunarte dell'invito a partecipare, ma anche per complimentarmi con le amministrazioni comunali di Carinola e Falciano del Massico, sensibili alle esigenze di una terra che ha fame di cultura e che non sempre riesce a trovare i circuiti giusti in cui poter appagare il desiderio di stimolo, dialogo e confronto.

Emiliano Manzillo