lunedì 25 settembre 2023

Una piacevole sorpresa grazie a Leo Reijnders - Il trio Rossi

Leo Reijnders è un poliedrico artista attivo ad Anversa: si occupa di arte a tutto tondo, musica, expo, organizza tantissimo e contribuisce a fare di Anversa un bel posto per chi ama la cultura. Ha un suo sito e un suo movimento chiamato 'De Wolkenbreiers'.

Pagina dedicata a De Wolkenbreiers di Leo Reijnders



In occasione di una delle sue ultime organizzazioni, "The summer of Leo - Live", ha invitato una delegazione della Dante di Anversa a partecipare a un evento dal vivo sul terrazzo del museo Mukha, dove si è assistito a brevi ma intensi concerti. E proprio durante una di queste performance, abbiamo avuto il piacere di conoscere 
Sandro Rossi (controtenore), Walter Zwiekhorst (tiorba e chitarra barocca) e Joost Weyler (viola da gamba). Era la prima volta che suonavano insieme, e per l'occasione si sono presentati come ‘trio Rossi’.  Hanno iniziato con un pezzo alto-barocco, Così stanco pellegrin.. dal Crispo di Bononcini. Poi Walter ha suonato un piccolo Preludio di Girolamo Kapsberger come intro per il mottetto a voce sola di Monteverdi, eseguito magistralmente dal Rossi: Ego flos campi . La performance si è conclusa con Tacerò, arioso tratto dall’ opera Aggripina di Haendel.  Ricordiamo che Walter Zwiekhorst studia a Bruxelles con Nicolas Achten, mentre Joost Weyler è un epidemiologo in pensione. Sandro Rossi ha studiato al Conservatorio di Anversa e al momento collabora con il contralto Sonia Prina.

Sandro Rossi



Segnalazione mostra/progetto: Eén valies, twee levens, honderd voorwerpen, con la partecipazione di Joris Wouters

Beste verliezer,

Geschrokken van deze aanhef? Natuurlijk. Niemand wil graag een verliezer genoemd worden. Maar zijn we niet allemaal verliezers? Iedereen verliest wel eens iets.

Stel: een vriend laat bij u thuis een valies achter. ‘Ik kom ze later wel ophalen,’ zegt hij. Jaren later blijkt dat hij naar Australië is verhuisd. Weer enkele jaren later blijkt dat hij overleden is. En die valies? Verloren? Of gewoon vergeten? Openmaken? Of afgeven bij de dienst 'Verloren voorwerpen'?

Wij hebben ze opengemaakt. En het is niet zomaar een reiskoffer, het is een 'valies' vol verhalen, maar ook vragen, zoals:
Wat deed die vriend, de Italiaanse antropoloog Fortunato Munari, 50 jaar geleden in De Muze in Antwerpen?
Wat is het verband tussen zijn boezemvriend, de Afrikaanse journalist Désiré Agoli-Agbo, en Bobbejaan Schoepen?
Wat hebben Expo 58, Woodstock, Balegem, Felice Gimondi, de Toearegs en de Decibels van Hoboken daarmee te maken?

En zo zijn er nog meer vragen. Ze worden beantwoord aan de hand van een reeks unieke objecten van Joris Wouters en Jos Deraedt. Van fotocollages en phonocollages tot assemblages. Een verhaal over het verlies van voorwerpen ... en mensen.

Waar? Den Tuymelaer, Lange Koepoortstraat 31, 2000 Antwerpen.

Wanneer? 4-22 oktober 2023, woensdag-zondag, 12u-18u.

Meer info? Zie de afbeelding hieronder en kijk vooral ook eens op https://hoezoverloren.be/

Van harte welkom!

Joris Wouters




giovedì 14 settembre 2023

La doppia conferenza del 4 settembre delle nostre tirocinanti Ambra Cicutto e Arianna Tescari

 

Il 04 settembre 2023 abbiamo riaperto le nostre attività, dopo la pausa estiva, con una doppia conferenza delle tirocinanti Eures ed Erasmus, Ambra Cicutto e Arianna Tescari, presso l’Universiteit Antwerpen, aula SR118.

La prima parte dell’evento, iniziata alle 18.30, è stata occupata dalla conferenza di Ambra Cicutto all’insegna della sua regione di provenienza, intitolata quindi Riscoprendo il Friuli-Venezia Giulia. Precisamente il discorso si è sviluppato analizzando il patrimonio culturale, artistico, enogastronomico e storico di questa porzione del nord-est italiano, quindi concedendo un “viaggio” alla scoperta dei tesori di questa terra.

La conferenza, divisa in tre parti, è stata aperta da un’analisi sulle “bellezze del territorio”. Partendo dalle varietà architettoniche, osservabili per esempio nella città principali Trieste, Udine, Pordenone e Gorizia, passando per i cinque siti UNESCO presenti nella regione, si è arrivati poi a presentare i diversi intellettuali e artisti e personaggi pubblici che hanno vissuto o attraversato il Friuli-Venezia Giulia fra cui ricordiamo sicuramente Pasolini, Percoto, Svevo o Canci.

La seconda porzione sul Friuli-Venezia Giulia ha ripercorso alcune tappe della Grande Guerra, proprio perché numerose battaglie, fra cui la celebre “disfatta di Caporetto” nota anche come Dodicesima Battaglia dell’Isonzo, ebbero luogo esattamente in quella parte del nord-est. Dopo aver illustrato alcuni importanti tratti del Primo conflitto mondiale in questa regione, sono stati analizzati i grandi monumenti e santuari costruiti in memoria dei caduti, fra cui il più imponente e famoso resta quello di Redipuglia.

Infine, il discorso si è spostato su Toppo, frazione del comune di Travesio, famoso per far parte dei Borghi più Belli d’Italia, da cui Ambra proviene. Il paesino, nonostante le sue piccole dimensioni, propone una vasta gamma di attività in natura, e allo stesso tempo numerose risorse che testimoniano le sue antiche origini, come il Castello d’epoca medievale e il palazzo Toppo-Wassermann.

 
Giunta alla conclusione, la conferenza ha delineato una panoramica completa sul Friuli-Venezia Giulia, così da poter fornire una panoramica a 360° su questa regione “ancora poco conosciuta” e sicuramente lontana dal turismo di massa.

Arianna Tescari
Tirocinante Erasmus


La doppia conferenza è continuata con la presentazione del personaggio di Lisetta Carmi, pianista, fotografa e intellettuale, conosciuta personalmente da Arianna Tescari. Il racconto su Lisetta è iniziato con un focus sulla sua infanzia e la sua adolescenza, per far sì che si conoscesse meglio la figura di Carmi. Di origine ebraica, nata nel 1924, ci ha lasciati nel 2022. Durante il suo percorso di vita, Lisetta attraversa più fasi: durante la persecuzione razziale si dedica completamente al pianoforte, quasi fosse una consolazione.

Nonostante il suo talento e la sua bravura, lei aspirava ad altro, voleva battersi per i suoi ideali di giustizia. Lascia il pianoforte, infatti, proprio in occasione di uno sciopero antifascista, scelta alla quale il suo insegnante di pianoforte si era dimostrato avverso, per la pericolosità a cui Carmi sarebbe stata esposta, con rischio di procurarsi danni alle sue preziose mani. Ma la Carmi pensava che se le sue mani fossero considerate più importanti dei destini del resto dell'umanità, avrebbe smesso di suonare il pianoforte, e così fece.

Arriva poi negli anni Sessanta la fotografia, grazie ad un amico che la invita ad accompagnarlo come fotografa in un viaggio in Puglia, in cui avrebbe registrato dei canti popolari ebraici ancora non catalogati. La fotografia diventa preponderante nella sua vita, e si distinguerà per creare un solido binomio tra cultura e denuncia sociale: non solo i soggetti delle foto sono importanti, ma soprattutto il contesto in cui si materializza l’immagine.  I suoi reportage sono innovativi: nei suoi scatti venivano riportati “gli ultimi” della società, perciò, furono inizialmente poco compresi in Italia. Come, ad esempio, un monumentale lavoro di documentazione sulla condizione dei lavoratori portuali di Genova. Successivamente continua con reportage in Italia meridionale e poi in giro per il mondo.

Uno dei progetti che attualmente sta di nuovo ricevendo diversi consensi grazie alle mostre postume, ma che inizialmente in Italia ebbe poco successo, è quello relativo ai suoi scatti ai “Travestiti”: foto che fecero molto scalpore perché parlavano di un tema che era assolutamente tabù nei primi anni Settanta. Più tardi goderono di grandi apprezzamenti, tant’è che adesso sono le fotografie per cui è maggiormente ricordata.

 

A Lisetta Carmi piaceva definire le sue fotografie come uno strumento “per capire” il mondo e le persone, in modo da capire così anche se stessa. Il periodo da fotografa, infatti, risulta effettivamente di transizione, cambiando poi vita con il viaggio in India. Le sue fotografie sono uno strumento politico per la lotta all’emancipazione di minoranze, ricche di una forte carica sociale, in quanto i soggetti maggiormente presenti nei suoi reportage sono coloro che “non hanno voce”.
Costruirà anche, a seguito di un viaggio in India un centro spirituale a Cisternino, in Puglia, sulle orme del maestro spirituale Babaji, conosciuto proprio durante il viaggio nel subcontinente. Negli anni 2000 le foto di Carmi sono uscite dall’oblio per rivivere in mostre, libri e articoli in Italia e nel mondo. Così è stata resa un personaggio in via di scoperta, ricordata soprattutto per il suo lavoro fotografico.

Ambra Cicutto
Tirocinante Eures



domenica 3 settembre 2023

Valeria Parrella: La Fortuna (Circolo dei lettori della Dante di Anversa)

Club di conversazione

Dal 23 ottobre riprende il nostro Club di conversazione per i soci, condotto da Giulia Colombo. Ci vedremo nella Groene Zaal del Wijkcentrum De Shelter (Langstraat 102, 2140 Borgerhout) di lunedì, dalle 9.45 alle 12.15.

Si formerà un solo gruppo per massimo quindici partecipanti, ma in compenso, l’appuntamento si estende per mezz’ora in più, aumentando le possibilità di esercitare la lingua.        
Il prezzo di partecipazione al Club di Conversazione è di 125 euro per 15 lezioni in un gruppo di massimo 15 soci partecipanti. La partecipazione è riservata ai soli soci, dunque, bisogna rinnovare in tempo la quota socio, nella modalità riportata qui sopra.   
Avete voglia di partecipare? Affrettatevi ad iscrivervi, perché i posti a disposizione non sono molti e vogliamo evitare un gruppo troppo affollato. Annunciate, inoltre, la propria iscrizione o il desiderio di partecipare scrivendoci via mail presso dante_antwerpen@hotmail.com

Ecco l’elenco delle date in cui si terrà il Club:

• Lunedì 23/10 dalle 9.45 alle 12.15

• Lunedì 06/11 dalle 9.45 alle 12.15

• Lunedì 20/11 dalle 9.45 alle 12.15

• Lunedì 04/12 dalle 9.45 alle 12.15

• Lunedì 18/12 dalle 9.45 alle 12.15

• Lunedì 08/01 dalle 9.45 alle 12.15

• Lunedì 22/01 dalle 9.45 alle 12.15

• Lunedì 05/02 dalle 9.45 alle 12.15

• Lunedì 19/02 dalle 9.45 alle 12.15

• Lunedì 04/03 dalle 9.45 alle 12.15

• Lunedì 18/03 dalle 9.45 alle 12.15

• Lunedì 15/04 dalle 9.45 alle 12.15

• Lunedì 29/04 dalle 9.45 alle 12.15

• Lunedì 13/05 dalle 9.45 alle 12.15

• Lunedì 27/05 dalle 9.45 alle 12.15

I romanzi scelti per il nostro Circolo dei lettori

Come da anni, i romanzi selezionati per il Circolo dei lettori, sono già disponibili presso De Groene Waterman (Wolstraat 7, 2000 Anversa, www.groenewaterman.be). Ecco la selezione di quest’anno, con date e orari:

- Ottobre: sabato 7/10, La fortuna, di Valeria Parrella. Dalle 10.30 alle 12 nel De Groene Waterman.

- Dicembre: sabato 02/12, Italiana, di Giuseppe Catozzella. Dalle 10.30 alle 12 nel De Groene Waterman.

- Marzo: sabato 02/03, Tutto chiede salvezza, di Daniele Mencarelli. Dalle 10.30 alle 12 nel De Groene Waterman.

- Aprile: sabato 20/04, Fine pena: ora, di Elvio Fassone. Dalle 10.30 alle 12 nel De Shelter.

- Maggio: sabato 25/05, Neve, cane, piede, di Claudio Morandini. Dalle 10.30 alle 12 nel De Groene Waterman.

 

Sabato 7/10, alle 10.30 nella cantina di De Groene Waterman, Emiliano Manzillo ed Emilio Cuoco, scienziato in visita presso La Dante di Anversa e attivo presso l’osservatorio vesuviano INGV di Napoli per il monitoraggio delle attività del sottosuolo, accompagneranno i soci durante la discussione di questo breve ma struggente libro di Valeria Parrella. Ecco la pagina ad esso dedicato sul sito della Feltrinelli:  https://www.feltrinellieditore.it/opera/la-fortuna/

La partecipazione è gratuita per i soci della Dante di Anversa, €3 per i non soci.

 

Il prodigio viene dalla terra, e scuote aria e acqua. Dal cielo piovono pietre incandescenti e cenere, il mare è denso e la costa sembra viva, ogni mappa disegnata è stravolta, i punti di riferimento smarriti.

Lucio ha solo diciassette anni e ha seguito l’ammiraglia di Plinio il Vecchio nel giorno dell’eruzione del Vesuvio, ma non può sospettare che il monte che conosce da sempre sia un vulcano. Per quel prodigio mancano le parole, non esiste memoria né storia a rassicurare. Nascosta dalla coltre rovente c’è Pompei, la città che ha visto nascere Lucio e i suoi sogni, dove ancora vivono sua madre, la balia, gli amici d’infanzia, dove ha imparato tutto ciò che gli serve, adesso, per far parte della flotta imperiale a dispetto del suo occhio cieco – anzi, proprio grazie a quello, che gli permette di vedere più degli altri, perché “un limite è un limite solo se uno lo sente come un limite, sennò non è niente”.

Insieme a Lucio, una folla di personaggi, mercanti, banchieri, matrone, imperatori, schiavi, prostitute e divinità, si muove tra le pagine di un romanzo sorprendentemente attuale, in cui niente è già visto: piuttosto ciò che conoscevamo del mondo classico ci appare in un aspetto nuovo, moderno e intimo.



Il Bollettino con tutte le attività

Cari soci, ecco il Bollettino 371 con tutte le attività di settembre/ottobre 2023 e le anticipazioni di cosa faremo nei prossimi mesi: Bollettino 371

sabato 2 settembre 2023

Lisetta Carmi, un’anima in cammino

Settembre: sabato 16/9, alle 14.30, proiezione del documentario Lisetta Carmi, un’anima in cammino, regia di Daniele Segre; Italia, 2010, 54 minuti, in italiano con sottotitoli in inglese. €5 per I soci della Dante di Anversa ed €8 per i non soci. Info presso info@klappei.be

Link diretto per la prenotazione: https://forms.gle/mSp6fMJqLJaQTdJ36

Lisetta Carmi è stata una fotografa italiana, nata nel 1924. Dapprima interessata al pianoforte tanto da diventare una promettente concertista, si avvicina poi alla fotografia realizzando coraggiosi reportage, tra i quali si ricordano quelli dedicati ai travestiti, ai portuali, a Ezra Pound. Ma li stimoli continuano attraverso i viaggi in tutto il mondo, che la portano ad arricchire ulteriormente il suo repertorio fotografico e la sua vita, grazie alle esperienze fra Gracia, Venezuela, Messico e India, fino all’incontro mistico con il maestro indiano Babaji che la spinge a costruire il primo Ashram dell’Occidente a Cisternino, in Puglia, dove la fotografa vivrà fino alla morte.


La proiezione del documentario verrà seguita dal cortometraggio muto Galileo Galilei, di Arturo Ambrosio e Luigi Maggi (Italia, 1909, didascalie in italiano, durata 9’).    
Nella metà del XVII secolo, lo scienziato Galileo Galilei è impegnato nei suoi studi, ma un suo domestico tenta di sedurne la figlia, e cacciato denuncia Galilei al Sant'Uffizio. La casa dello scienziato viene perquisita, gli scritti vengono sequestrati, ed egli viene arrestato insieme con la figlia, poi rinchiusa in un convento di suore. Questi documenti scritti da Galilei vengono analizzati e poi bruciati su decisione del tribunale dell'Inquisizione, che li ha dichiarati contrari ai dettami della Chiesa. Per questo Galilei viene costretto all’abiura.









Doppia conferenza delle nostre tirocinanti Erasmus ed Eures

Lunedì 4 settembre alle ore 18.30 presso Universiteit Antwerpen, aula SR118, ha luogo la doppia conferenza delle nostre stagiste Ambra Cicutto e Arianna Tescari. Ambra ci parlerà dei tesori della sua regione, il Friuli-Venezia Giulia, mentre Arianna ci parlerà della fotografa e intellettuale italiana Lisetta Carmi, a cui è dedicata la proiezione alla Klappei del 16 settembre pomeriggio.

Presso Universiteit Antwerpen, aula SR118 (Rodestraat 14, 2000 Anversa, Stadscampus). Gratuito per i soci della Dante di Anversa e €5 per i non soci.


Alle 18.30: conferenza di Ambra Cicutto sul Friuli-Venezia Giulia

La conferenza Riscoprendo il Friuli-Venezia Giulia è suddivisa in tre parti principali: nella prima parte verrà trattato il patrimonio culturale della Regione su larga scala, così da illustrarne la sua bellezza. Verrà seguito un percorso nel quale saranno raccontate alcune curiosità sui luoghi di cui si parlerà.

Nella seconda parte invece, ci si concentrerà sui percorsi della Grande Guerra all’interno della Regione, con i musei e i santuari per ripercorrere le tracce dei soldati della Grande Guerra.

L’ultima verte su una località nascosta e poco conosciuta facente parte dell’associazione “I Borghi più belli d’Italia”, si parlerà infatti di Toppo di Travesio, una località immersa nella natura friulana e lontana dal turismo di massa. Toppo è la località in cui vivo, e ho deciso di riportarla anche per farmi conoscere, e conoscerci meglio.

Ambra Cicutto, tirocinante Eures




 

Lunedì 4/9 alle 19.30: conferenza di Arianna Tescari su Lisetta Carmi

Lisetta Carmi (1924-2022) è stata un’artista italiana poliedrica. Sin da quando è piccola suona il pianoforte per poi diventare una concertista, lascia poi la musica per abbracciare quelli che sono i suoi ideali pubblici e politici a cui dà una forma tutta sua: diventa una fotografa. Questo secondo capitolo della sua vita è anche quello per cui è maggiormente conosciuta e ricordata nel mondo; sono questi gli anni in cui Carmi realizza importanti e coraggiosi reportage, la sua macchina fotografica diventa lo strumento che la mette in contatto con numerose personalità: i travestiti dell’ex ghetto ebraico di Genova, i portuali della stessa città, Ezra Pound e tante altri che incontra durante i suoi viaggi in Israele, Messico, Afghanistan.

Dopo aver prodotto un massiccio archivio, che ancora oggi continua a stupire per l’attualità e la veridicità da cui le sue fotografie sono caratterizzate, Lisetta in un viaggio in India incontra la spiritualità entrando in contatto con il guru indiano Babaji. Questo scambio si rivela così significativo per lei tanto da farle cambiare vita. Da quel momento in poi Lisetta si trasferisce a Cisternino in Puglia e fonda un centro spirituale, ashram Bhole Baba, per diffondere gli insegnamenti del suo maestro.

Nell’ultima porzione della sua vita, i suoi interessi si orientano verso una vita immersa nella tranquillità e accompagnata dallo studio e la riproduzione di calligrafia cinese, mentre la sua fama e l’apprezzamento per il suo lavoro fotografico crescono sempre di più.

Arianna Tescari, tirocinante Erasmus