giovedì 14 aprile 2022

Segnalazione: conferenza su Machiavelli

 Beste cursist Italiaans/Italië-liefhebber, op uitnodiging van LBC Mortsel geeft filosofe Tinneke Beeckman op maandag 16 mei een voordracht over Niccolò Machiavelli in het auditorium van LBC Antwerpen, Sudermanstraat 5 (gelijkvloers).

De voordracht kadert in de lessen Italiaanse Cultuur maar wordt gegeven in het Nederlands. Op die manier kan iedereen kennis maken met de vernieuwende en sprankelende inzichten van deze moderne filosoof/ filosofe. Na afloop signeert Tinneke haar boek ‘Machiavelli’s lef’. Geïnteresseerden kunnen er dan nog een filosofische ‘lap’ op geven bij een drankje.

Gelieve via deze link je aanwezigheid te willen bevestigen vóór 5 mei.

Datum                  16 mei 2022

Aanvangsuur     19.00 u.

Einde                    21.00 u.

Toegangsprijs   5 euro (ter plaatse te betalen), drankje inbegrepen

Perché dovremmo leggere Machiavelli (1469-1527), visto che la parola 'machiavellismo' sta per manipolazione, inganno e fame di potere? Se lo chiedeva anche Tinneke Beeckman, ma grazie a Spinoza ha scoperto un altro Machiavelli, cioè un geniale pensatore politico del rinascimento nonché appassionato amante della libertà.

Machiavelli è per eccellenza un pensatore per un mondo in crisi. Il suo pensiero è un continuo e contagioso invito al coraggio di lanciare idee e di agire. Beeckman parla delle intuizioni originali di Machiavelli: la politica gira attorno al conflitto, le emergenze e le avversità tirano fuori il meglio di noi stessi e la virtù politica è ben diversa dalla moralità classica. Machiavelli porgeva uno specchio a dirigenti e cittadini: che cosa si intende per potere, autorità e cittadinanza? E cosa vuol dire davvero vivere in libertà? Beeckman risponde con grande spirito analitico cercando sempre di costruire ponti tra il passato e il presente.

‘Machiavelli’s lef’ è un libro affascinante che porta il lettore nel cuore del pensiero machiavellico. Dimostra che le opere di Machiavelli sono un’inesauribile fonte di intuizioni politiche e sociali che proprio oggi si rivelano tragicamente attuali.




 

Segnalazione: conferenza su Guicciardini

 




giovedì 10 marzo 2022

Beata Beatrix

‘Beata Beatrix’ (1863-70) di Dante Gabriel Rossetti, uno dei fondatori della confraternita dei Preraffaeliti e un grande amante della poesia di Dante Alighieri, è un capolavoro. Il dipinto mi ha affascinata fin dal primo momento che l’ho visto e è stato l’inizio di una passione per le opere d’arte dei Preraffaelliti.


Rossetti ha rappresentato Beatrice Portinari, il grande amore di Dante Alighieri, seduta su un balcone, con capelli lunghi rossi, gli occhi chiusi e le mani aperte in cui un piccione rosso, il messaggero di morte, pone un papavero bianco. Sembra che Beatrice abbia una visione celeste o sia in uno stato di estasi mistica.
Guardando i dettagli del dipinto, vediamo sullo sfondo le figure di Dante e l’Amore che ha un cuore in fiamme in mano, il ponte Vecchio a Firenze e una meridiana che indica l’ora della morte di Beatrice. Elizabeth (o Lizzie) Siddal, moglie di Rossetti e sua grande musa, morta in giovane età  per un overdose di laudano, fece da modella.




Rossetti immaginò in ‘Beata Beatrix’ due donne : Beatrice Portinari, rinomata per la sua bellezza e l’amore per tutta la vita di Dante Alighieri e Elizabeth Siddal, sua amante,  entrambi essendo state colpite dalla stessa sorte: la morte prematura. Nella sua corrispondenza Rossetti ha notato che non aveva intenzione di rappresentare la morte, ma che voleva creare una situazione di una persona incantata che viene improvvisamente trasferita dalla vita al cielo. Il dipinto è considerato una pietra miliare del simbolismo e allude all’amore e all’idealizzazione della donna amata.


Senza dubbio, ‘Beata Beatrix’ è la mia opera d’arte preferita di Rossetti sia in termini di tema che di forma. Utilizzando colori tenui e diffusi, è riuscito a creare un’atmosfera di sensualità, malinconia e spiritualità. Nonostante abbia visto il dipinto in diverse occasioni, mi intriga e mi tocca ogni volta.

Sabine Stuer
Socia della Dante di Anversa

martedì 22 febbraio 2022

Intervista al prof. M. Zaccarello - Accesso alle fonti, copyright e digi...


Intervista al prof. Michelangelo Zaccarello sulle problematiche legate alla digitalizzazione dei classici della letteratura italiana. Contenuto speciale della Dante di Liegi.