sabato 18 febbraio 2023
mercoledì 25 gennaio 2023
TRENTASEI di LUCA GATTI – Circolo dei lettori della Dante di Anversa del 18/01/2023 nella cantina del De Groene Waterman
Il romanzo di esordio di Luca Gatti è un interessante racconto di vicissitudini storiche, di vite reali e fittizie. Lo scrittore, infatti, descrive la società italiana tra gli inizi del Novecento e il 1936, offrendo un’ampia panoramica di come si doveva vivere in un’Italia frantumata in varie fazioni politiche (socialisti, anarchici, repubblicani ecc.) e dilaniata da alcune piaghe sociali come il gioco, il bere e la povertà.
A fare da sfondo alle intere vicende è la città di Perugia che, in quegli anni, subisce una profonda trasformazione. Dapprima cuore socialista, anche il capoluogo umbro successivamente soccombe alla ferocia fascista che non risparmia nessuno: la città presto è invasa da ragazzi violenti e feroci, riconoscibili dalla camicia nera che indossano e dal manganello che portano con sé, strumento di tortura e soprusi.
All’interno del romanzo vengono nominati vari avvenimenti storici come i fatti di Panicale, la marcia su Roma, l’omicidio di Matteotti, il tutto raccontato con una prosa semplice e scorrevole (anche se alcuni personaggi, pur essendo contadini, parlano un italiano fin troppo corretto, scelta dettata sicuramente dalla necessità di farsi comprendere da tutti i tipi di lettore).
Perugia 5/2022, targa presso la casa natale di Mario Angeloni
I vari protagonisti del romanzo sembrano incarnare i
sentimenti dell’epoca: se Bixio (voce narrante) rappresenta l’italiano che
segue poco la politica e non vuole lasciarsi immischiare, Mario simboleggia,
invece, la tenacia, la forza di non cedere sotto i ricatti e le violenze. Mario
è forse il vero protagonista di questo racconto: un ragazzo prima e un uomo poi,
che non crolla mai sotto il peso delle avversità. Non vuole arretrare di fronte
alle ingiustizie che osserva con i propri occhi, non vuole sostenere un
movimento violento che lo ha privato di un figlio, della propria città e infine
del proprio paese. Mario non abbandona la speranza e per tutta una vita
continua a combattere contro il fascismo, contro ogni dittatura in nome della
giustizia e libertà. Italia rappresenta, invece, l’emancipazione femminile che
veste seguendo la moda americana: è lei che introduce le paillettes, i
pantaloni, la musica jazz a Perugia. La figura di Leonida incarna, invece,
l’italiano deluso dagli esiti della guerra. Interessante, infatti, è la sua
trasformazione: da leader del gruppo emergente di fascisti perugini
successivamente viene condannato anche lui al confino poiché non condivide
appieno le idee del movimento.
Trentasei rappresenta, dunque, un bel punto di partenza per capire la reale situazione politica e sociale italiana prima e durante l’ascesa fascista, un romanzo che cerca di spiegare gli stati d’animo e gli avvenimenti di un secolo confuso e nebuloso come è stato il Novecento italiano. Consigliato.
mercoledì 7 dicembre 2022
Het Forum Romanum, Stenen en Stemmen - Il Foro romano, Pietre e voci Conferenza del prof. Guido Cuyt, giovedì 8 dicembre 2022
Conferenza in due lingue con esposizione di una ricostruzione in scala.
- dalle 19 alle 19.50 in nederlandese
- dalle 20 alle 20.50 in italiano
Su invito. Dove? Grote vergaderzaal van de Campus Encora in de Grotesteenweg 226, 2600 Antwerpen
Het Forum Romanum, stenen en stemmen (Il Foro Romano, pietre e voci) è un saggio risultato da un intenso lavoro durato più di quattro anni da parte di Guido Cuyt e Michiel Verweij. Il libro comprende due sezioni principali: la storia del Foro e la sua descrizione topografica. La storia non riguarda solo il Foro nell'antichità, ma anche dopo la "caduta dell'Impero Romano".
La descrizione si fonda su solide
basi archeologiche, letterarie ed epigrafiche. Non si tratta di una noiosa
descrizione dei resti archeologici, ma di una vivace e aggiornata analisi di
quanto accadeva nel Foro, attingendo alle fonti letterarie antiche accreditate
e con la giusta attenzione alla vita quotidiana e alle storie reali che lì sono
successe.
Link al libro
Uitgeverij Gompel & Svacina
https://gompel-svacina.eu/product/het-forum-romanum-stenen-en-stemmen/
Prezzo: € 39; € 37 se richiesto e ritirato personalmente presso l’autore a
Wilrijk.
Guido Cuyt è Socio onorario del Consiglio Archeologico delle Fiandre; Presidente onorario dell’Associazione anversese per l’Archeologia Romana (AVRA), Ex-collaboratore esterno dell’Università di Lovanio, Dipartimento di Archeologia. Studia l'italiano presso il CVO LBC di Anversa.














