La Rivoluzione Scientifica in Europa: Il ruolo dell’Italia. Conferenza per i soci di Paride Del Grosso.
Durante il XVI e XVII secolo, l’Europa è testimone di un fenomeno intellettuale, culturale, politico e sociale che cambierà per sempre i paradigmi di pensiero e l’approccio alla scienza. Tale fenomeno prende il nome di Rivoluzione Scientifica. La Rivoluzione Scientifica è resa possibile dallo sforzo congiunto (e coraggioso) dei cosiddetti ‘filosofi della natura’ (Copernico, Brahe, Bacone, Keplero, ecc.), i quali, criticando apertamente i dogmi culturali (cosmologici, fisici, religiosi, ecc.) della loro epoca, gettano le basi per la nascita delle scienze moderne (fisica, astronomia, chimica, biologia, ecc.). Che contributo ha dato l’Italia a tale Rivoluzione? L’Italia ha giocato un ruolo tutt’altro che marginale: la Rivoluzione non sarebbe stata possibile senza l’apporto intellettuale di filosofi e scienziati come Galileo Galilei, Giordano Bruno e Tommaso Campanella.
Paride Del Grosso è un dottorando in filosofia della scienza e scienze sociali presso l’Università di Anversa e l’Università di Gent (Belgio). Nel 2020, ha ottenuto la laurea triennale in Filosofia ed Economia presso l’Università di Trento (Italia) e, nel 2022, ha conseguito il Master in Filosofia della Scienza e Logica presso la London School of Economics (Regno Unito). La sua ricerca si focalizza sull’analisi causale delle politiche pubbliche.
Il dr. Del Grosso è socio de La Dante di Anversa. Siamo onorati di ascoltarlo su un tema a lui caro giovedì 4 settembre alle 16 nella sala della Klappei Filmhuis. L'evento è gratuito per i soci; €5 per i non soci.