mercoledì 9 settembre 2026

IL CASO DELL’ALTO-ADIGE: UN PERCORSO VERSO LA COESISTENZA ATTRAVERSO IL SUPERAMENTO DELLE DIVISIONI E IL POTERE DEL CAPITALE SOCIALE. Di Chiara Grillo.

Giovedì 24 settembre, ore 19, aula S.R.118 (Rodestraat 14, Stadscampus Universiteit Antwerpen): IL CASO DELL’ALTO-ADIGE: UN PERCORSO VERSO LA COESISTENZA ATTRAVERSO IL SUPERAMENTO DELLE DIVISIONI E IL POTERE DEL CAPITALE SOCIALE. Di Chiara Grillo.

Gratis per i soci, euro 5 per i non soci.

In questa conferenza si analizza come la regione autonoma dell’Alto-Adige operi costantemente per ridurre le divisioni create da una convivenza originariamente imposta tra culture e lingue diverse. Il lavoro mira a comprendere come superare le tendenze secessioniste, quali le richieste di una più netta divisione del territorio e della popolazione, nonché i desideri di dominio reciproco. Al centro della transizione verso una convivenza pacifica vi è un dialogo che rispetta la storia e le ferite del passato, evitando al contempo qualsiasi desiderio di convertire l’altra parte.

L’Alto-Adige può prosperare se si impegna a mettere in discussione l’idea moderna del cosiddetto «uomo monolingue». Ciò richiede un passaggio dal capitale sociale di legame a quello di ponte, in grado di affrontare non solo le divisioni originate dal Trattato di Saint-Germain e rafforzate durante il periodo fascista, ma anche quelle più recenti e in evoluzione causate dall’integrazione europea e dai moderni flussi migratori.

La tesi cerca di comprendere le origini del conflitto, gli elementi che dividono le parti coinvolte, i loro bisogni e interessi fondamentali e il modo in cui questi vengono percepiti, affinché il contrasto tra lingue e culture possa evolversi in un risultato costruttivo, che possa fungere da esempio per contesti internazionali simili, come le Fiandre o la Catalogna. La tesi si avvale di interviste con esperti per identificare quali fattori si siano dimostrati efficaci in questa transizione verso una coesistenza pacifica e quali aspetti potrebbero ancora beneficiare di un intervento politico attivo.




martedì 8 settembre 2026

Presentazione in inglese di Gabi Bania e delle sue opere di animazione - Anticipazione della Giornata Europea delle Lingue

Martedì 15 settembre alle 19:00 si connetterà online con la Dante di Anversa la pluripremiata regista polacca Gabi Bania, che ci parlerà del suo lavoro di regista di animazione in stop motion.

Nelle sue opere, Gabi Bania fonde atmosfere gotiche e Romanticismo polacco con humour nero e tematiche socialmente rilevanti. Ha vinto il premio britannico della Royal Television Society nel 2025 con il cortometraggio “Nibbling of the Night” (“Nocne Podgryzanie”), una divertente storia di vampiri ed emancipazione femminile.

La presentazione si terrà in via eccezionale in inglese per non perdere l’opportunità di conoscere una regista così talentuosa e originale. Vi aspettiamo a quest’evento unico!


https://www.gabibania.com/en/home-en/

Tuesday, September 15th at 19:00, the multi-awarded Polish director Gabi Bana will connect with La Dante di Anversa to talk about her work as a stop-motion animation movies director.

In her works, Gabi Bana blends gothic atmospheres and Polish Romanticism with black humour and socially relevant themes. She won the British Royal Television Society Award in 2025 with the short film “Nibbling of the night” (“Nocne Podgryzanie”), a funny story of vampires and female emancipation.

The presentation will be exceptionally held in English for not missing the opportunity to get to know such a talented and original director. We’re waiting for you at this unique event!

https://www.gabibania.com/en/home-en/



lunedì 1 giugno 2026

𝐄𝐕𝐄𝐍𝐓𝐎 𝐀𝐃 𝐀𝐍𝐕𝐄𝐑𝐒𝐀. 𝐐𝐔𝐀𝐋𝐈 𝐍𝐎𝐕𝐈𝐓𝐀 𝐏𝐄𝐑 𝐂𝐇𝐈 𝐕𝐈𝐕𝐄 𝐀𝐋𝐋’𝐄𝐒𝐓𝐄𝐑𝐎?

𝐄𝐕𝐄𝐍𝐓𝐎 𝐀𝐃 𝐀𝐍𝐕𝐄𝐑𝐒𝐀. 𝐐𝐔𝐀𝐋𝐈 𝐍𝐎𝐕𝐈𝐓𝐀 𝐏𝐄𝐑 𝐂𝐇𝐈 𝐕𝐈𝐕𝐄 𝐀𝐋𝐋’𝐄𝐒𝐓𝐄𝐑𝐎?

𝐈𝐥 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐨𝐥𝐚𝐭𝐨 𝐆𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐝’𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐚 𝐁𝐫𝐮𝐱𝐞𝐥𝐥𝐞𝐬, 𝐢𝐧 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐒𝐨𝐜𝐢𝐞𝐭𝐚̀ 𝐃𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐀𝐥𝐢𝐠𝐡𝐢𝐞𝐫𝐢, 𝐢𝐥 𝐂𝐎𝐌𝐈𝐓𝐄𝐒 𝐞 𝐢𝐥 𝐂𝐆𝐈𝐄, 𝐯𝐢 𝐢𝐧𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐚 𝐮𝐧 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐚.

𝐃𝐮𝐫𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐥'𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐟𝐚𝐫𝐞𝐦𝐨 𝐮𝐧 𝐟𝐨𝐜𝐮𝐬 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐋𝐞𝐠𝐠𝐞 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐓𝐫𝐚𝐬𝐦𝐢𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐨𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞𝐦𝐨 𝐚𝐢 𝐝𝐮𝐛𝐛𝐢 𝐩𝐫𝐢𝐧𝐜𝐢𝐩𝐚𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐡𝐢 𝐫𝐢𝐬𝐢𝐞𝐝𝐞 𝐚𝐥𝐥'𝐞𝐬𝐭𝐞𝐫𝐨.

𝐔𝐧 𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚! 𝐃𝐮𝐫𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐥’𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨, 𝐩𝐞𝐫 𝐢 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐩𝐢𝐜𝐜𝐨𝐥𝐢 𝐬𝐚𝐫𝐚̀ 𝐩𝐫𝐨𝐢𝐞𝐭𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐟𝐢𝐥𝐦 𝐝'𝐚𝐧𝐢𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 “𝐋𝐚 𝐟𝐚𝐦𝐨𝐬𝐚 𝐢𝐧𝐯𝐚𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐨𝐫𝐬𝐢 𝐢𝐧 𝐒𝐢𝐜𝐢𝐥𝐢𝐚”.

𝐒𝐞𝐠𝐮𝐢𝐫𝐚̀ 𝐮𝐧 𝐦𝐨𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐧𝐞𝐭𝐰𝐨𝐫𝐤𝐢𝐧𝐠.

📍 𝐈𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐮𝐭𝐢𝐥𝐢:
📅 𝐐𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨: 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟏𝟖 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔
🕦 𝐎𝐫𝐚𝐫𝐢𝐨: 𝐎𝐫𝐞 𝟏𝟖:𝟑𝟎
📍 𝐃𝐨𝐯𝐞: 𝐊𝐥𝐚𝐩𝐩𝐞𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐚𝐭 𝟐, 𝟐𝟎𝟔𝟎 𝐀𝐧𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚 (𝐀𝐧𝐭𝐰𝐞𝐫𝐩𝐞𝐧)

𝐕𝐢 𝐚𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐧𝐮𝐦𝐞𝐫𝐨𝐬𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧 𝐦𝐨𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐨, 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞! 



Prometeica, una casa editrice da scoprire il 4 giugno sera.

Giovedì 4 giugno alle 19 avrà luogo la presentazione ai soci della casa editrice Prometeica di Milano, presso l’Università Cattolica di Lovanio, sezione di Anversa, nell’aula 107 del campus Carolus, Hendrik Conscienceplein 8, 2000 Anversa. Prometeica è una dinamica casa editrice che cerca di far comunicare tradizione e innovazione nell’editoria per ragazzi. Incontro gratuito per i soci della Dante di Anversa, €5 per i non soci. L'evento è possibile grazie alla gentile collaborazione dei professori d'italiano di KUL Antwerpen. 



lunedì 25 maggio 2026

Bollettino 385

https://drive.google.com/file/d/1AiNXkr6lSn23mmYAjmNBhV6_6Gpkcxa-/view?usp=sharing


Il nostro primo quiz...esperimento riuscito!

Riguardando indietro fra le attività degli scorsi mesi, non possiamo non ricordare con piacere la serata del nostro primo quiz del DanteDì. Una bella serata in compagnia dei soci, guidati da due conduttori d'eccezione come Alice Avanzi e Geert Gulickx. Sicuramente...voor herhaling vatbaar!!!







Conferenza del prof. dr. Franco Paris sulla traduzione dei Canti di Hadewijch

Cosa vuol dire davvero tradurre? I dizionari affermano, con precisione, che la traduzione serve per passare da una lingua a un’altra. Ma cosa succede nel viaggio dalla lingua di partenza alla lingua d’arrivo? Nel nostro perentorio immaginario comune vediamo la traduzione come un interruttore che accende la prima e spegne l’altra, lasciando brancolare nel buio le sfumature più importanti di questo processo: scegliere, ascoltare, pesare, reinventare.

È ciò che è emerso con forza durante l’incontro dedicato ai Canti di Hadewijch, nella traduzione italiana di Franco Paris, pubblicata da Le Lettere nel 2025 con testo medio-nederlandese a fronte e a cura di Veerle Fraeters e Frank Willaert. L’opera raccoglie i quarantacinque Liederen della poetessa mistica brabantina, composti intorno alla metà del XIII secolo e considerati una pietra miliare della mistica e della letteratura europea.

Franco Paris, traduttore letterario e docente di lingua e letteratura nederlandese all’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, è una figura di riferimento negli studi neerlandistici in Italia. Esperto di poesia, teatro e traduzione letteraria, si è trovato di fronte a una sfida traduttiva dalla notevole complessità: non è solo la lingua che deve essere trasposta, ma anche secoli di sistemi poetici e concetti teologici lontani dal lettore contemporaneo.

Hadewijch, l’iniziatrice della Nederlandstalige poëzie secondo Paris, ha creato un testo che si erge sia sulla forma letteraria sia sulla costruzione teologica. Tradurlo significa affrontare una doppia difficoltà, letteraria e tecnica. Un esempio centrale è la parola dall’olandese medio Minne, “amore”, che nell’opera indica un amore divino e una forza mistica e femminile con cui l’anima entra in relazione. Proprio qui emerge una delle soluzioni più interessanti della traduzione di Paris: la scelta di rendere questa personificazione “Amor ella”. In italiano, “amore” è grammaticalmente maschile; questa soluzione permette di conservare la dimensione femminile senza appiattirla, restituendo al lettore italiano non solo il significato della parola, ma anche la sua funzione poetica.

Un altro nodo fondamentale è quello della rima. Tradurre poesia in rima è sempre ostico: da una parte c’è il desiderio di mantenere la musicalità dell’originale, dall’altra il rischio di creare versi artificiali. Paris lo ha sciolto scegliendo l’equilibrio, traducendo in rima dove possibile perché la fedeltà, in poesia, non coincide mai con la copia meccanica della forma.

Ma il vero animo della poesia può esprimerlo solo la voce: il momento più suggestivo è stato forse la lettura condivisa di alcuni passi attraverso le voci di Paris e Willaert. Il testo, così facendo, non arriva soltanto come un testo “antico”, ma come un vero e proprio testo vivo. Perché ridare voce a un’opera medievale non vuol dire solamente spiegarla, ma anche farla accadere di nuovo, davanti al pubblico.

Giulia Campolo, tirocinante Erasmus da Trieste presso La Dante di Anversa

lunedì 20 aprile 2026

Conferenza del 5 marzo 2026 su Corrado Avanzi. L’arte non conosce età, di Alice Avanzi

La conferenza di marzo è stata tenuta dalla nostra tirocinante Alice Avanzi ci ha accompagnato in un emozionante viaggio alla scoperta di un artista contemporaneo con cui ha un rapporto molto speciale: Corrado Avanzi, ovvero suo nonno!

È nato a Castelmaggiore, in provincia di Bologna, nel 1931. Nella sua vita, si è sempre dedicato con grande passione a diverse arti. Dopo aver trascorso molti anni a Roma, oggi, all’età di 94 anni, è tornato in Emilia-Romagna, a Castel San Pietro.

Parallelamente all’attività artistica, Corrado ha avuto anche un’importante carriera politica, avviata nel 1948. Sulla storia del suo impegno politico ha scritto due libri, che ha presentato in varie occasioni nelle sue zone d’origine.

Mentre portava avanti questa carriera, non ha mai perso di vista le sue numerose passioni. Alice ci ha presentato le varie arti con cui il nonno si è cimentato, dividendo la conferenza in alcuni capitoli ad esse corrispondenti, anche se in realtà nella sua vita si sono sempre intersecate e sovrapposte. Ogni capitolo è stato rappresentato da un quadro, dato che Corrado Avanzi è conosciuto oggi soprattutto come pittore.

La scrittura è tra le prime arti scoperte da Corrado: fin da piccolo, infatti, egli scriveva poesie, tanto che i suoi amici gli commissionavano lettere d’amore vista la sua bravura! Dopo la vittoria di un concorso di poesia, ha pubblicato il libro intitolato Passioni, una raccolta di testi poetici e pensieri. Alice ci ha presentato un bellissimo testo, dal titolo Se… Se, che ben rappresenta l’energia e la forza vitale che contraddistinguono suo nonno.

 

Tra le passioni di Corrado c’è poi la scultura, che ha rappresentato però una fase più breve, coincidente con il periodo in cui lavorava in fabbrica.

Un ruolo molto importante ha invece avuto il teatro, che lo ha portato in giro per varie città, in Italia e all’estero. Corrado ha fatto parte infatti di una compagnia, di cui è anche stato aiuto regista.

Il canto è forse la sua passione più grande. Corrado ha infatti studiato canto per tanto tempo, come baritono, e ha partecipato a numerosi concorsi. Ha sempre avuto un grande talento: ha ricevuto offerte anche da importanti figure della scena musicale dell’epoca, ma non ha poi intrapreso questa carriera. Questo gli ha permesso di continuare a dedicarsi alle altre arti, tra cui quella che gli ha permesso di ottenere più riconoscimenti: la pittura.

La pittura è l’unica delle sue passioni nata in età più avanzata. La storia del suo primo quadro è molto particolare: Corrado trovava nella sua casa in montagna quando, una notte, ha sognato la creazione dell’universo. Svegliatosi con una forte esigenza di esprimere e rappresentare ciò che aveva sognato, si è precipitato alla ricerca di materiale con cui dipingere. Nella casa, che era in quel momento in ristrutturazione, ha trovato pannelli di faesite e vernici a smalto. Quest’ultima è un tipo di vernice molto coprente e molto lucida, che solitamente si utilizza per coprire altri materiali. La faesite è invece una sorta di pannello di compensato, dunque un materiale molto diverso dalla tipica tela che si usa come supporto per la pittura. La sua urgenza di esprimersi era però molto forte: si è quindi accontentato di quello che aveva in quel momento, inventando un nuovo modo di dipingere, la cui tecnica è però rimasta segreta!

Corrado Avanzi, Colori della creazione

Corrado Avanzi, La testa del cigno

L’unico tema dei quadri di Corrado Avanzi è la creazione dell’universo e della terra, ovvero l’oggetto delle sue visioni. Come mostrano i quadri in foto, la cosmogonia viene rappresentata attraverso scontri e fusioni tra gas, acqua e fuoco, che si compenetrano dando vita a straordinari giochi di colori.

Avanzi non rappresenta immagini definite, ma la materia prima che reagisce continuamente e si trasforma. Visti i materiali usati, i colori sono spesso in rilievo e conferiscono una consistenza materica alla pittura, che quasi sembra muoversi sulla superficie del quadro.

L’autore attribuisce titoli alle sue opere, ma senza la pretesa che l’osservatore veda in esse la stessa cosa che egli voleva rappresentare. Questo anche perché il quadro è come in movimento, come se si trasformasse continuamente e consentisse a chi lo guarda di vederci ogni volta qualcosa di nuovo.

Alice ci ha parlato in particolare di Tsunami, unica opera costituita da un quadro e da un testo poetico uno accanto all’altro, che ricordano l’importanza di rispettare la nostra Terra, tema ancora oggi molto attuale.

Corrado Avanzi, Tsunami

Il pittore ha sempre tenuto i quadri per sé e per la sua famiglia. Recentemente, però, dopo una presentazione dei suoi libri svoltasi a Castel San Pietro, per complimentarsi con lui, un’artista lo ha esortato a caricare le foto delle sue opere su internet. È stato così contattato da Spoleto Arte, che lo ha invitato alla mostra organizzata Milano nel 2017. Qui Corrado Avanzi ha ricevuto un premio alla carriera, anche alla presenza del critico d’arte Vittorio Sgarbi.


Da allora ha partecipato a 27 mostre. I suoi quadri sono stati in giro per il mondo e sono stati pubblicati vari articoli sulle sue opere. Un articolo su Il Resto del Carlino, un giornale locale, porta il bellissimo titolo ‘l’arte non conosce età’, riprendendo le parole che il critico Salvo Nugnes ha speso per congratularsi con l’artista.

Ringraziamo Alice per il suo bellissimo intervento che ci ha permesso di conoscere un artista poliedrico dalle eccezionali qualità – che ci è stato raccontato con grande affetto ed emozione dalla nipote – e vi aspettiamo ai prossimi appuntamenti della Dante!

Elena Michelini, Tirocinante Erasmus presso La Dante di Anversa

sabato 14 marzo 2026

Incontro con Franco Paris su Hadewijch

Giovedì 26 marzo ci sarà anche un incontro con il professor Franco Paris dell’Università di Napoli L’Orientale, presso Universiteit Antwerpen.

Franco Paris, traduttore letterario e professore di nederlandese all'Università di Napoli L'Orientale, presenta: Hadewijch, Canti, Le Lettere, 2025, la sua traduzione italiana dei 45 Canti di Hadewijch (circa 1240), edizione Frank Willaert e Veerle Fraeters, Historische Uitgeverij, 2009. Questi versi meravigliosi, potenti e sorprendenti di una donna straordinaria costituiscono una pietra miliare assoluta nella mistica e nella letteratura europea.

Franco Paris, literair vertaler en hoogleraar Nederlands aan de Università di Napoli L’Orientale, presenteert: Hadewijch, Canti, Le Lettere, 2025, zijn Italiaanse vertaling van de 45 Liederen van Hadewijch (circa 1240), editie Frank Willaert en Veerle Fraeters, Historische Uitgeverij, 2009. Deze prachtige, krachtige en verrassende verzen van een buitengewone vrouw vormen een absolute mijlpaal in de Europese mystiek en literatuur.




Quiz del 25 marzo, il DanteDì! (POSTI ESAURITI)

 


Conferenza e masterclass sull’olio extra vergine di oliva di Massimiliano Gallo

La conferenza del 5 febbraio scorso, seguita dalla degustazione guidata il sabato 7 mattina, hanno significato la conoscenza diretta con il principe della dieta mediterranea, l’olio d’oliva extra-vergine. Interessantissima la parte teorica del giovedì, quando Massimiliano Gallo ci ha spiegato le qualità di questo prodotto millenario e la differenza con gli oli di altra natura, dimostrando, dati alla mano, come quello d’oliva sia il più sano degli oli in circolazione. C’è stata occasione di parlare anche di mercato e clima, fattori che purtroppo influiscono negativamente sulla diffusione della giusta conoscenza base del consumatore dei diversi oli.






Interessantissime anche le considerazioni fatte su come il mercato, e l'assidua e velenosa ricerca di assicurarsi quanti più compratori possibili, porti anche a snaturare il prodotto (il riferimento è ad esempio, all'odore e alla presenza di oli poco 'aromatici' per accontentare ogni tipo di palato).



Il sabato mattina è stato non solo istruttivo, ma anche divertente, vista la bella atmosfera che si è venuta a creare fra i partecipanti. I soci hanno ricevuto un training molto interattivo sul riconoscimento di odori, sentori, aromi e sanno ora come considerare appieno un olio di alta qualità.



  

Ringraziamo perciò Massimiliano e Angela Gallo per la ventata di freschezza portataci in questo grigio febbraio del ’26 e ringraziamo anche i produttori Masseria Dei Nunzi, Ianniciello, Misuraca e Tortorella per l’alta qualità dei prodotti inviati.

  

Si ricorda dunque in questa sede che gli oli della presentazione, sono in vendita a prezzo speciale per i soci de La Dante di Anversa e trovate il listino prezzi proprio qui sotto. Nel caso qualcuno volesse ordinare dell’olio, basta scriverci a dante.antwerpen@gmail.com e provvederemo subito a comunicare con i produttori per farvi avere il vostro prodotto desiderato.