venerdì 4 settembre 2020

Grazie Beppe!

A pochi giorni dal concerto reading per omaggiare Pavese, ripubblichiamo il video dell'esibizione, e ne approfittiamo per ringraziare gli autori del video, Gianluca Guzzetta e Giancarlo Gk Rocco. A entrambi, il nostro grazie per averci aiutato nella realizzazione!!

Ricordiamo il sito di Beppe: www.beppegiampa.com




L'IIC annuncia il primo appuntamento di settembre: vernissage della mostra Celebrating Diversity di Carla Chiusano, a cura di Ermanno Tedeschi

 

L'IIC vi augura una buona rentrée 2020 ed è lieto di
annunciare il primo appuntamento di settembre:










Vernissage della mostra Celebrating Diversity

di Carla Chiusano, a cura di Ermanno Tedeschi

Image

IIC, martedì 8 settembre ore 18.30

 

Non hanno confini, ma territori identitari, i ritratti di animali che si integrano con le bandiere del mondo nella mostra personale di Carla Chiusano curata da Ermanno Tedeschi. Leoni, tigri, cavalli, orsi polari e koala sono protagonisti di una serie di opere in cui si può giocare a riconoscere le bandiere del mondo, le terre in cui si è stati e quelle lontane ancora da scoprire.

Carla Chiusano (Torino, 1964) vive e lavora a Milano, dopo aver trascorso molti anni a Londra, Rio de Janeiro, Roma e Ginevra. Inizia a dipingere nel 2007 privilegiando l’astrattismo, per poi scoprire l’espressività animale. Utilizza prevalentemente la pittura ad olio, tecnica che predilige per lavorare, in infinite varianti, sulle strategie cromatiche.

*N.B.: Misure di sicurezza

La prenotazione online è OBBLIGATORIA in quanto il numero massimo di persone

che possono accedere contemporaneamente alla sala è limitato.

L'utilizzo della mascherina è obbligatorio per le persone a partire

dai 12 anni di età.














giovedì 3 settembre 2020

Inaugurazione delle celebrazioni per il settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri

 




sabato 5 settembre, ore 20.30
Tomba di Dante, Piazza S. Francesco
INAUGURAZIONE DELLE CELEBRAZIONI
per il settecentesimo anniversario
dalla morte di Dante Alighieri
alla presenza del Presidente della Repubblica
diretta streaming su ravennafestival.live
e trasmissione sugli schermi in Piazza del Popolo
Con un gesto profondamente significativo per la città che ospita le spoglie del Poeta, le celebrazioni del settecentesimo anniversario si inaugurano con la riapertura della tomba e del vicino quadrarco di Braccioforte, al termine del restauro che ha restituito l’armonioso nitore originario al sepolcro progettato a fine Settecento dall’architetto Camillo Morigia. 
 
Per la prima parte della serata, che incornicia l’inaugurazione del monumento funebre restaurato, l'ensemble vocale Voces Suaves, formazione con sede a Basilea, propone Quivi sospiri dal Secondo libro di madrigali a cinque voci (1576) del ferrarese Luzzasco Luzzaschi, maestro di Girolamo Frescobaldi. A concludere l’atto solenne Io sono amore angelico di Joanne Metcalf, composto per l’Hilliard Ensemble nel 1988 sui versi del Canto XXIII del Paradiso. Il concerto in piazza San Francesco si apre con la Fantasia quasi Sonata. Après une lecture de Dante ultimata da Franz Liszt nel 1849. Tra i brani più ardui del repertorio pianistico, la Fantasia è affidata a Yulianna Avdeeva, vincitrice del prestigioso Premio Chopin. Con il baritono Luca Micheletti, accompagnato al pianoforte da Davide Cavalli, un altro quadro dantesco, Il conte Ugolino di Gaetano Donizetti, avvincente e tragico brano caratterizzato da una variatissima tavolozza di intenzioni. Elio Germano è infine chiamato a leggere il Canto che chiude la Commedia, sigillo a quello straordinario viaggio nella natura stessa dell’uomo e del suo rapporto con l’inesprimibile eternità.
A cura del Comune di Ravenna in collaborazione con Fondazione Ravenna Manifestazioni
L’evento è su invito. L'accesso ai maxischermi in Piazza del Popolo sarà regolato dalle norme in materia di emergenza sanitaria. Lo streaming è ad accesso gratuito.
Per informazioni e il programma dettagliato delle celebrazioni 
visita il sito ufficiale di Viva Dante
Domenica 13 settembre il 699° annuale della morte di Dante,
con l'offerta da parte del Comune di Firenze dell'olio per la lampada votiva alla tomba, sarà in diretta streaming su ravennafestival.live 




lunedì 24 agosto 2020

Robbe De Hert ci lascia oggi, grazie di averci onorato della tua presenza.

Ho da poco appreso la triste notizia della scomparsa di Robbe De Hert. Pochi giorni fa, pensavo a lui e per questo ho poi condiviso un lavoro fatto insieme cinque anni fa, la versione in anversese di un mio corto, Tracchiulelle, originariamente registrato con audio in napoletano, con Luigi Morra. Ho uno splendido ricordo di Robbe, delle discussioni animate alla Klappei, dei suoi preziosissimi regali (libri unici in italiano e nederlandese, dvd, stampe), delle espressioni in dialetto insegnatemi, i racconti dell'Anversa degli anni '60, dei suoi "awel" en "sjoeke"... e poi il pomeriggio alla Klappei per l'introduzione ad Amarcord di Fellini per La Dante di Anversa, o la serata in cui abbiamo rivisto Il ponte sul fiume Kwai, oppure l'estenuante viaggio in auto a Bruxelles per andare a visitare la mostra I muri parlano all'Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles. Spero che questa grande figura del cinema belga, questo anversese illustre e vero, genuino, resti a lungo nella memoria di tutti noi. Riposa in pace, caro Robbe, ci mancherai, io ringrazio questa città per avermi dato l'opportunità di conoscerti.

Robbe De Hert

Ik heb net het trieste nieuws gehoord van het overlijden van Robbe De Hert. Een paar dagen geleden dacht ik aan hem en daarom heb ik een werk gedeeld dat we vijf jaar geleden samen maakten, Ribbekes, de Antwerpse versie van een kortfilm van mij, oorspronkelijk opgenomen met Napolitaanse audio, met Luigi Morra. Ik heb prachtige herinneringen aan Robbe, aan geanimeerde discussies in de Klappei, aan zijn kostbare geschenken (unieke boeken in het Italiaans en Nederlands, dvd's, prenten), aan de uitdrukkingen in dialect die hij mij leerde, aan de Antwerpse verhalen van de jaren '60, aan zijn "awel" en "sjoeke"... en dan de middag in Klappei voor Fellini's introductie van Amarcord voor La Dante in Antwerpen, of de avond waarop we De bridge on the river Kwai zagen, of de uitputtende rit naar Brussel om de tentoonstelling "De Muren spreken" in het Italiaans Cultureel Instituut in Brussel te bezoeken. Ik hoop dat deze grote figuur van de Belgische cinema, dit illustere en echte, echte Antwerpenaar, lang in het geheugen van ons allen zal blijven. Rust in vrede, lieve Robbe, we zullen je missen, ik dank deze stad voor de mogelijkheid om je te hebben ontmoeten.

Emiliano Biagio Manzillo