domenica 17 febbraio 2019

De klank van de stad, Venezia secondo Gerrit Valckenaers ed Eric Min

Alle wegen leiden naar Venetië, de plek in het noorden van Italië waar alle bezoekers een stuk van hun hart achterlaten. Venetië is ook de zinkende stad, symbool voor een Europa dat in verwarring op zoek is naar zichzelf. Meer dan cijfers en begrotingen zijn het kunst en muziek die ons verbinden. Op weinig andere plaatsen ligt die gedeelde geschiedenis zo voor het grijpen. In dat levende geheugen van eeuwen Europese cultuurgeschiedenis gaan Eric Min en Gerrit Valckenaers op zoek naar de verhalen van componisten, schilders en schrijvers die onze verbeelding blijven prikkelen, van Monteverdi tot Proust, van Stravinsky tot Brodsky.
Het boek De klank van de stad is door Polis uitgegeven.

Link naar de website van Polis




Eric Min (1959) studeerde letteren en wijsbegeerte (VUB). Als biograaf, essayist en criticus bericht hij over schilderkunst, fotografie en literatuur. Hij werkte voor De MorgenStaalkaart en rekto:verso. Hij publiceerde biografieën van Henri Evenepoel, James Ensor en Rik Wouters. De eeuw van Brussel. Biografie van een wereldstad (1850-1914) werd in 2014 genomineerd voor de AKO-literatuurprijs.

Gerrit Valckenaers (1960) studeerde muziekwetenschappen (KU Leuven). Hij is muzikant, radiomaker en leraar muziekgeschiedenis. Voor Klara stelt hij programma’s samen als Valckenaers & Vanhoudt, Late Night Lab en On the Road. Hij componeert geregeld voor theater en dans (Het Nieuwstedelijk, Elvis Peeters, Pascale Platel, Random Scream, Fabuleus, The Colorist).

Beppe Giampà - Il tuo gioco era un altro (Official Video)



Vi segnaliamo l'ultimo videoclip di Beppe Giampà, cantautore italiano nostro ospite qualche anno fa. Bravo, Beppe, continua a regalarci sempre la tua poesia in musica.

venerdì 1 febbraio 2019

“Lettura e visione” I: La pelle di Curzio Malaparte e proiezione del film La pelle di Liliana Cavani


Si è inaugurato sabato 12 gennaio il ciclo di incontri “Lettura e visione” con la discussione del romanzo La pelle di Curzio Malaparte e la visione dell’omonimo film (Italia, 1981, 133’) di Liliana Cavani. Grazie all’introduzione della prof.ssa Carmen Van den Bergh (KU Leuven e Universiteit Leiden), cofondatrice del Comitato Dante Alighieri di Lovanio, i numerosi partecipanti hanno avuto modo di conoscere la singolare personalità dell’autore del romanzo e gli aspetti salienti della sua opera.

La Prof.ssa ha infatti dedicato molti studi alla figura di Curzio Malaparte (1898 – 1957), oggetto di giudizi contraddittori in virtù dell’ambiguità del suo pensiero: la difficoltà di riconoscersi come italiano (il suo vero nome era infatti Kurt Erich Suckert, il padre era di origine tedesca) e il suo orgoglio nell’essere toscano; la sua partecipazione alla Prima Guerra Mondiale (arruolatosi volontario a soli sedici anni) e l’impegno nel descriverla in toni quanto mai realistici, lasciando chiaramente trasparire la sua opinione e suscitando forti reazioni contrarie; ancora, il suo rapporto con il Fascismo e il suo ruolo nella Seconda Guerra Mondiale. Il carattere che è emerso maggiormente è la forte presenza della sua personalità nelle sue opere, per cui spesso la sua figura risulta al centro dell’attenzione. I testi di Kaputt (1944) e La pelle (1949) sono difficilmente definibili come romanzi, in quanto raccontano da più punti di vista le modalità e le crudeltà della Seconda Guerra Mondiale; tradotti in Francia e in Europa, questi scritti ebbero all’estero quel successo che invece in Italia non ottennero, quantomeno in un primo tempo.
La pelle, in particolare, descrive un vero e proprio inferno dantesco ambientato nella città di Napoli tra il 1943 e il 1946: gli uomini, dopo la liberazione, dopo aver finito di lottare per non morire nella guerra quindi, iniziarono a lottare per sopravvivere, senza più alcun ritegno della “pelle”, della propria persona cioè, che si può vendere in svariati modi.




La successiva proiezione del film La pelle ha suscitato un accesso dibattito tra i soci, guidati nella riflessione sul libro e sul film da Rossella Pensiero ed Adriana Cappelluzzo e sempre con la partecipazione della prof.ssa Van den Bergh. Il film non ha corrisposto alle attese di tutti coloro che tra il pubblico avevano letto il libro, ma è sicuramente riuscito a rappresentare la crudeltà degli eventi descritti senza filtri nel testo di Malaparte. Il primo degli incontri del ciclo “Lettura e visione” si è quindi concluso con una piacevole chiacchierata in cui ognuno ha potuto dire la sua, confrontandosi con tutti i presenti. Ringraziando tutti i partecipanti per il contributo che hanno apportato alla giornata, vi aspettiamo il prossimo sabato 9 febbraio per parlare insieme del romanzo Il giardino dei Finzi-Contini di Giorgio Bassani e dell’omonimo film di Vittorio De Sica. Attendiamo per quel giorno, la partecipazione della prof.ssa Thea Rimini (Università di Mons) e di Paola Bassani, figlia di Giorgio e rappresentante della Fondazione Bassani.
Vi ricordiamo che gli appuntamenti di questo ciclo sono possibili grazie alla collaborazione tra Klappei Filmhuis, La Dante di Anversa, Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles e Università di Anversa.

Giulia Mangialardi











La presenza di Paola Bassani il prossimo 9 febbraio sarà possibile grazie al sostegno dell'Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles e dalla Fondazione Giorgio Bassani.


La pagina Facebook della Fondazione Giorgio Bassani è visitabile tramite questo link:












mercoledì 30 gennaio 2019

Nuovo nome per il nostro caro sostenitore Michele: Ristorante pizzeria Nicoletta



Perché il videoclip di un ristoratore sul nostro blog??? Ma perché Michele e Nichole del Ristorante Pizzeria Nicoletta (www.nicoletta.be) sono sostenitori della Dante di Anversa. E non solo: i soci della Dante ricevono il 10% di sconto, un trattamento gentilissimo da parte di ragazzi che hanno la cultura nel cuore. In bocca al lupo!

martedì 29 gennaio 2019

Segnalazione attività - Giovanni Russo (Lucca Comics and Games) ospite ad Anversa di Faro e Biblioteca Conscience

Vi segnaliamo un dibattito sul fumetto che avrà luogo il 16 marzo, dalle 13.30 alle 18.00 presso la Biblioteca Conscience ad Anversa. Il dibattito è organizzato da Faro (faro.be) e prevede l'intervento di Giovanni Russo, coordinatore del festival Lucca Comics and Games.
La partecipazione è gratuita ma bisogna prenotarsi online.
Come? Eccovi il link: prenotazione e descrizione attività (in nederlandese)
L'incontro è sostenuto dall'Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles.